Recensioni musicali
Andrea Mirò - la recensione di "NESSUNA PAURA DI VIVERE"
Tanto per iniziare, che si sgombri il campo da qualsiasi equivoco, “Nessuna paura di vivere” di Andrea Mirò è un gran bell’ascoltare. Dopo una...
Annalisa - la recensione di "SE AVESSI UN CUORE"
Quella che canta "It's oh so quiet"? Quella di "Scintille"? Quella più malinconica di "L'ultimo addio"? L'interprete raffinata di "Una finestra...
Izi - la recensione di "FENICE"
All'inizio degli anni 090 sembrava esistere un solo genere musicale: il grunge. Il successo planetario di gruppi come Nirvana, Pearl Jam...
Mudcrutch - la recensione di "2"
Questa settimana escono dischi di Bob Dylan ed Eric Clapton. I biglietti più venduti degli ultimi giorni sono quelli di un festival con Dylan...
Motta - la recensione di "LA FINE DEI VENT'ANNI"
Conoscendo già Motta come Francesco Motta dei Criminal Jokers, il mio approccio a questo disco d’esordio come solista, prodotto da Riccardo...
Blackwood - la recensione di "AS THE WORLD ROTS AWAY"
Sigillum S, Ashes, Helix, SOMMA, E.O.E., SIMM, Charged, Blackwood ... qual è il denominatore comune di questi progetti, che spaziano in tutti i...
Artisti Vari - la recensione di "DAY OF THE DEAD"
I Grateful Dead sono stati indie prima di voi e di chiunque altro. La loro carriera è un monumento alla libertà, alla sperimentazione, sia nella...
Max Stefani - la recensione di "I 4 CAVALIERI DELL'APOCALISSE"
“I 4 cavalieri dell’Apocalisse” è il secondo libro di Max Stèfani dopo la sua traumatica uscita dalla rivista che aveva fondato, “Il mucchio...
Bob Dylan - la recensione di "FALLEN ANGELS"
Potrebbe risultare ozioso ricercare un senso nella pervicacia con la quale Bob Dylan, da due anni a questa parte, sta conducendo la sua personale...
Travis - la recensione di "EVERYTHING AT ONCE"
Chiedete a uno che nel 1999 aveva fra i 16 e i 20 anni chi sono i Travis, e otterrete un certo tipo di risposta. Probabilmente la persona...
Meghan Trainor - la recensione di "THANK YOU"
La fortuna di Meghan Trainor è stata "All about that bass", con la quale ha raggiunto la popolarità internazionale (8 milioni di copie vendute in...
Anohni - la recensione di "HOPELESSNESS"
C’era una volta Antony Hegarty, figura di culto della New York underground, una voce potente e duttile al servizio di armonie eteree e leggere...
James Blake - la recensione di "THE COLOUR IN ANYTHING"
James Blake è uno di quegli artisti che ami senza riserve o, al contrario, ti innervosiscono. Ma che piaccia o meno, non gli si può non...
Radiohead - la recensione di "A MOON SHAPED POOL"
Sono scomparsi! No, sono riapparsi. E’ un preciso segnale politico. No, è marketing. Sono dei geni. Macché, sono solo dei ruffiani. Sembrano...
Gianluca Grignani - la recensione di "UNA STRADA IN MEZZO AL CIELO"
Se in questa recensione cercate un commento sulla vicenda che ha coinvolto Gianluca Grignani nelle ore immediatamente precedenti all'uscita del...
Vinicio Capossela - la recensione di "CANZONI DELLA CUPA"
C’è qualcosa d’incongruo e perciò d’affascinante nel modo in cui s’annuncia “Canzoni della cupa”. Inizia con un canto di lavoro delle tabacchine...
Wire - la recensione di "NOCTURNAL KOREANS"
È passato un anno quasi esatto dall’uscita del precedente “Wire” – ottimo disco omonimo del leggendario combo britannico che ha ridefinito le...
Jack Jaselli - la recensione di "MONSTER MOON"
Disclaimer: a Rockol (e a me in particolare) è sempre piaciuto Jack Jaselli. Dagli esordi ruvidi del primo disco ”It's gonna be rude, funky, hard”...
Bugo - la recensione di "NESSUNA SCALA DA SALIRE"
Dopo la semina, è tempo di raccolto: dalla manciata di brani che in pieno autunno Bugo aveva sparso con l’EP “Arrivano i nostri”, sono nati i...
Drake - la recensione di "VIEWS"
Si arriva alla fine di “Views” lievemente estenuati dopo ottanta minuti di musica e si trova il premio. Piazzata come bonus track al numero 20...