Recensioni musicali
Beach Boys - la recensione di "THAT'S WHY GOD MADE THE RADIO"
No, non sono andato al concerto dei Beach Boys. Pur confessandomi orgogliosamente nostalgico (anni fa sono andato ad ascoltare quel che restava...
Fiorenzo Pampolini - la recensione di "FESTIVAL"
“1962-1975: gli anni d’oro delle gare canore e del 45 giri”. Un sottotitolo ampiamente esplicativo che dice bene il senso di quest’opera che...
James Maddock - la recensione di "JIMMY & IMMY LIVE AT REDWOOD HALL"
Qualche mese fa ci siamo innamorati di James Maddock Vi abbiamo raccontato la sua storia - quella di un cantautore inglese che con la sua band...
Plants and Animals - la recensione di "THE END OF THAT"
Nel febbraio del 2008 mi trovavo per la prima, e unica, volta a New York, presso la “Williamsburgh Music Hall” dove era attesa l’esibizione dei...
Dead Can Dance - la recensione di "ANASTASIS"
Dodici anni di silenzio discografico, per un gruppo "pop", equivalevano un tempo a un esilio senza ritorno. Non oggi, che l'assenza prolungata è...
Ambrogio Sparagna - la recensione di "VOLA VOLA VOLA"
Mettiamo subito le cose in chiaro, “Vola vola vola” non è un disco di Ambrogio Sparagna e Francesco De Gregori, come erroneamente si è scritto qua...
Ryan Adams - la recensione di "LIVE AFTER DEAF"
Alla fine, ha ragione lui. Capita, mi è capitato recentemente, di nominare Ryan-Adams ad un amico o ad un appassionato. La risposta è quasi sempre...
Mick Wall - la recensione di "ENTER NIGHT – LA STORIA DEI METALLICA"
Mick Wall è uno di qui nomi che chi ha attraversato gli anni Ottanta da metallaro non può non ricordare – soprattutto se si affidava alla linfa di...
Jovanotti - la recensione di "ITALIA 1988-2012"
Nel 2011 Jovanotti ha suonato al Bonnaroo, uno dei più importanti festival statunitensi. Non era la prima volta che Lorenzo si esibiva negli Stati...
Dirty Projectors - la recensione di "SWING LO MAGELLAN"
Un avvertimento prima di iniziare: questo è un disco da sentire a volume piuttosto alto. Non tanto per una questione di empatia o di...
Gaslight Anthem - la recensione di "HANDWRITTEN"
Tutto cambia per non cambiare, nel mondo di certe band. I Gaslight Anthem non hanno mai fatto mistero di essere un gruppo retro - ma senza essere...
Jimmy Cliff - la recensione di "REBIRTH"
Che anno è? I ritmi in levare che gracchiano dagli altoparlanti del laptop sembrano arrivare dritti dai Sessanta/Settanta, puro rocksteady e roots...
Japandroids - la recensione di "CELEBRATION ROCK"
Capita, in queste sere d’estate, di affacciarsi alla finestra e scorgere in lontananza i fuochi d’artificio di qualche festa di paese. Le leggi...
Smemoranda (Autori non indicati) - la recensione di "ALL BLACK SMEMO – ROCK IS BLACK"
Sono un po’ troppo vecchio per aver coltivato il culto dell’agenda Smemoranda, per gli amici “la Smemo”. Nata nel 1978 come agenda “da leggere”...
Baroness - la recensione di "YELLOW & GREEN"
Continua il viaggio dei Baroness attraverso la dimensione cromatica; dopo il "The red album" e il "The blue record", arriviamo infatti a questo...
Frank Ocean - la recensione di "CHANNEL ORANGE"
Frank Ocean è diverso da qualunque altro artista emerso nell'ultimo periodo. Si è guadagnato attenzione raccontando di aver amato un uomo, lui che...
Syria - la recensione di "UN'ALTRA ME"
“Un’altra me” è il nuovo album di Syria: un disco di cover scelte tra il repertorio di gruppi della scena indie italiana, tra i quali Mambassa...
Marigold - la recensione di "LET THE SUN EP"
Le band, come le persone, sono esseri viventi che nascono, crescono e muoiono. La fase della crescita poi, può essere ulteriormente suddivisa in...
Serj Tankian - la recensione di "HARAKIRI"
Nella tradizione giapponese "harakiri" è il suicidio che si infliggevano i guerrieri con taglio netto orizzontale nell'addome. Non è un caso se il...
Dexys - la recensione di "ONE DAY I'M GOING TO SOAR"
Peana in Inghilterra, accoglienza tiepida in Italia. La Manica fa da spartiacque nei giudizi che piovono sul clamoroso ritorno dei Dexys (oggi...