Recensioni musicali
Tre Allegri Ragazzi Morti - la recensione di "NEL GIARDINO DEI FANTASMI"
I dischi dei Tre Allegri Ragazzi Morti hanno un grande potere. Ti sorprendono e ti rassicurano allo stesso modo, come è capace di fare solo il...
Bryan Ferry - la recensione di "THE JAZZ AGE"
Sorpresa: un cantante carismatico e dalla voce vellutata pubblica un album strumentale che suona come un vecchio disco in gommalacca di novant...
Leo Mansueto - la recensione di "L’ULTIMO DEI MARZIANI"
Non è l’ennesima biografia di David Bowie. E se anche lo fosse, comunque, sarebbe una delle migliori: fittissima di notizie, eppure asciutta e non...
Gary Clark Jr. - la recensione di "BLAK AND BLU"
La storia di Gary Clark jr e di questo disco sono perfette per raccontare come vanno ancora le cose nel mondo discografico mainstream. Gray Clark...
Bruno Mars - la recensione di "UNORTHODOX JUKEBOX"
Guardando "Bad 25", il documentario di Spike Lee sul capolavoro di Michael Jackson, risulta evidente che nessuno è stato ancora in grado di...
Ty Segall - la recensione di "TWINS"
Chissà quale demone assiro-babilonese possiede l’anima di Ty Segall. O di quali oscure droghe sintetiche futuristiche fa uso. Perché la sua...
The Lunatics - la recensione di "PINK FLOYD - STORIE E SEGRETI"
Non che io mi considerassi un esperto di Pink Floyd, intendiamoci, pur avendo tradotto la quasi-autobiografia scritta da Nick Mason alcuni anni fa...
Ivano Fossati - la recensione di "IVANO FOSSATI LIVE: DOPO - TUTTO"
1’ e 40” di applausi. Messi in coda a “La costruzione di un amore”. Così finisce anche la carriera discografica di Ivano Fossati? “Dopo tutto”...
Kesha - la recensione di "WARRIOR"
Ke$ha fa schifo: lo dice lei stessa col nome @keshasuxx su Twitter. E fino all'altro ieri l'obiettivo principale della sua carriera sembrava...
Andy Stott - la recensione di "LUXURY PROBLEMS"
Andy Stott viene da Manchester, la città grigia e industriale dell'Inghilterra per eccezione. C'è qualcosa di profondo che lega indissolubilmente...
Francesco Guccini - la recensione di "L’ULTIMA THULE"
“Guccini ci sta facendo desiderare un suo nuovo disco, che chissà quando uscirà. Quando accadrà, lo spero forte e avvelenato come è giusto che...
Interpol - la recensione di "TURN ON THE BRIGHT LIGHTS (10TH ANNIVERSARY EDITION)"
Dieci anni fa gli Interpol sopravvivevano a un battesimo di fuoco. I dubbi attorno a Paul Banks e soci erano molteplici: qualcuno aveva...
Mumford & Sons - la recensione di "THE ROAD TO RED ROCKS"
Variabile folk e impazzita della British Invasion che ha ripreso a fare sfracelli negli Stati Uniti (a tutto campo, dall'adult pop di Adele al...
ED - la recensione di "ONE HAND CLAPPING (OR THE LP WITH ONE SOUND)"
Patti chiari e amicizia lunga. Iniziamo con un nonsense scelto non-a-caso come titolo, “One hand clapping”: l’origine è buddista, ma a renderlo...
Andrea Pontiroli - la recensione di "UN CONCERTO DA MANUALE"
Bisognerebbe rendere obbligatoria la lettura di questo libro a tutti quelli che hanno a che fare con i concerti, in qualsiasi modo e in qualsiasi...
King of the Opera - la recensione di "NOTHING OUTSTANDING"
Ci sono dischi che sono belli a prescindere, già dal primo ascolto, già dalla prima nota della prima canzone. Ci sono dischi, sempre gli stessi di...
Alicia Keys - la recensione di "GIRL ON FIRE"
E’ una dura vita, quella di certi artisti. Evolversi rimanendo legate alle proprie radici. Cambiare rimanendo fermi. Crescere, rimanendo giovani...
Jovanotti - la recensione di "BACKUP LORENZO 1987-2012"
Non ce n’è. Jovanotti riesce a farti pensare, a farti riflettere anche quando fa la cosa più banale che c’è, nella musica: il greatest hits...
Andrew Bird - la recensione di "HANDS OF GLORY"
I suoi dischi starebbero comodi nello stesso scaffale di Bon Iver , di Iron &Wine , dei Low Anthem e della Handsome Family , ma Andrew Bird...
alt-J - la recensione di "AN AWESOME WAVE"
Che cos’ha questo che gli altri non hanno? Cos’è che l’ha reso capace di vincere un Mercury Prize e garantire una fila interminabile di live sold...