Recensioni musicali
Richmond Fontaine - la recensione di "THE HIGH COUNTRY"
Uno dice “concept album” e subito vengono evocati pomposi e pallosissimi dischi di cantanti dalle grandi velleità narrative, a cui lo spazio della...
Ry Cooder - la recensione di "PULL UP SOME DUST AND SIT DOWN"
Lo hanno già scritto in tanti, tracciare un parallelo viene naturale: l’America del 2011 assomiglia in modo inquietante a quella del 1929. Stretta...
Tinariwen - la recensione di "TASSILI"
C’è chi dice che il loro sia forse il miglior guitar-rock in circolazione. Loro sono i Tinariwen, e a sostenere questa tesi è la NPR, la radio...
Giorgio Canali - la recensione di "ROJO"
Non è uno che le manda a dire, Giorgio Canali. Non lo ha mai fatto e probabilmente non lo farà mai. Quindi non stupisce che abbia - per sua stessa...
Luca Majer - la recensione di " MATITA EMOSTATICA"
Siccome mi riesce difficile staccarmi emotivamente dalla materia – conosco Luca Majer da quand'era un ragazzino; ho conosciuto Al Aprile (1960...
Primus - la recensione di "GREEN NAUGAHYDE"
Sono passati ben 12 anni dall'ultimo album dei Primus. Oggi, a distanza di tutto questo tempo, la band di Les Claypool è tornata all'ovile...
Paolo Nutini - la recensione di "THESE STREETS-FESTIVAL EDITION"
Viene ristampato in “edizione festival” il primo album di Paolo Nutini, “These Streets”. Dopo il grande successo ottenuto dal suo lavoro d’esordio...
CSS - la recensione di "LA LIBERACION"
Il Brasile evoca, nella nostra mente, immagini di spiagge incontaminate, mare cristallino, samba, Carnevale, ragazze e ragazzi dai fisici...
Horrible Crowes - la recensione di "ELSIE"
Negli ultimi anni vi abbiamo parlato spesso dei Gaslight Anthem. Li abbiamo intervistati, recensiti, li abbiamo anche fatti suonare in esclusiva...
Nirvana - la recensione di "NEVERMIND"
Spesso un disco dimostra la sua forza quando questo riesce a far breccia in diversi strati sociali: dall'operaio di provincia al figlio ribelle di...
Marco Ranaldi - la recensione di "LELIO LUTTAZZI – LO SWING NELL'ANIMA"
La beatificazione post mortem è una (brutta) consuetudine nella quale gli italiani sono maestri. Più ancora sono maestri, gli italiani, nel non...
Red Hot Chili Peppers - la recensione di "I'M WITH YOU"
Avevano due cose da dimostrare, i Red Hot Chili Peppers, due domande a cui rispondere. Ne hanno ancora voglia? Sapranno sopravvivere all’ennesima...
Lenny Kravitz - la recensione di "BLACK AND WHITE AMERICA"
Il suo nono album è anche il suo primo dell’era Obama: lo ha intitolato come la storia della sua vita e lo ha suonato come la musica che ascoltava...
Screaming Trees - la recensione di "LAST WORDS - THE FINAL RECORDINGS"
E’ questa la triste fine del grunge? Nel periodo in cui si celebra il ventennale di uno dei dischi più importanti di sempre, “Nevermind” dei...
Beirut - la recensione di "THE RIP TIDE"
In soli due anni, tra il 2006 e il 2007, i Beirut sono diventati una band di culto grazie a due album intensi e originali in cui venivano...
Nini Giacomelli - la recensione di "DI TEMPO E DI TERRE"
I bresciani sono gente di parola – e avevo dato la mia parola che di questo libro avrei scritto su Rockol. Anche perché i camuni – che sarebbero i...
Brian Eno - la recensione di "DRUMS BETWEEN THE BELLS"
Non sono, lo dico subito, un Eno-logo competente. Sono un estimatore dell’artista: che ho seguito da molto vicino finché sono riuscito a farlo...
Gillian Welch - la recensione di "THE HARROW & THE HARVEST "
Due voci, due chitarre, due banjo, due armoniche, mani e piedi a scandire il ritmo quando serve. Non ci vuole altro (niente sovraincisioni, poche...
Jay-Z & Kanye West - la recensione di "WATCH THE THRONE"
Jay-Z e Kanye West. I due giganti dell'hip hop americano, insieme per un disco. Il rapper più commerciale e "sboccato", il primo, quello più...
Jeff Bridges - la recensione di "JEFF BRIDGES"
Una performance memorabile, una delle tante che ha fornito in carriera Jeff Bridges: l’interpretazione del cantante country alcolizzato di “Crazy...