Mattia Marzi - tutti gli articoli - Pagina 133
È nato nel 1994, l'anno in cui Laura Pausini cantava "Strani amori" e Ambra spopolava con "T'appartengo", mentre gli Oasis diventavano star con "Live forever", Rick Rubin rivitalizzava Johnny Cash e un MTV Unplugged destinato a diventare leggendario chiudeva la storia dei Nirvana dopo la morte di Kurt Cobain. Non parla di cose che non conosce.
Elenco articoli
Charlie Puth - la recensione di "NINE TRACK MIND" - Voto 6/10
Prendi un po' di soul bianco e mischialo con un po' di doo-wop; aggiungi un pizzico di R&B, accompagna il tutto con una canzone simpatica e...
Troye Sivan - la recensione di "BLUE NEIGHBORHOOD"
Marco Mengoni - la recensione di "LE COSE CHE NON HO"
Emma Marrone - la recensione di "ADESSO"
Baustelle - la recensione di "ROMA. LIVE!"
Laura Pausini - la recensione di "SIMILI"
Max Gazzè - la recensione di "MAXIMILIAN"
5 Seconds of Summer - la recensione di "SOUNDS GOOD FEELS GOOD" - Voto 7/10
Se è vero che il secondo album di un artista o di una band è meno brillante e meno vivace rispetto all'album di debutto, il nuovo dei 5 Seconds of...
Francesca Michielin - la recensione di "DI20"
John Newman - la recensione di "REVOLVE"
Selena Gomez - la recensione di "REVIVAL"
Michele Bravi - la recensione di "I HATE MUSIC"
Luca Carboni - la recensione di "POP-UP"
Negramaro - la recensione di "LA RIVOLUZIONE STA ARRIVANDO"
Carly Rae Jepsen - la recensione di "EMOTION" - Voto 5/10
15 milioni di copie vendute in tutto il mondo, ovvero il singolo più venduto dell'"era digitale": sono i numeri di "Call me maybe", la canzone con...