Mattia Marzi - tutti gli articoli - Pagina 136
È nato nel 1994, l'anno in cui Laura Pausini cantava "Strani amori" e Ambra spopolava con "T'appartengo", mentre gli Oasis diventavano star con "Live forever", Rick Rubin rivitalizzava Johnny Cash e un MTV Unplugged destinato a diventare leggendario chiudeva la storia dei Nirvana dopo la morte di Kurt Cobain. Non parla di cose che non conosce.
Elenco articoli
Carmen Consoli - la recensione di "L'ABITUDINE DI TORNARE" - Voto 8/10
"L'abitudine di tornare" rappresenta una sorta di nuovo inizio per Carmen Consoli, che torna con un nuovo album di inediti a distanza di sei anni...
Lucio Corsi - la recensione di "VETULONIA DAKAR/ALTALENA BOY"
Tiziano Ferro - la recensione di "TZN - THE BEST OF TIZIANO FERRO"
Francesco De Gregori - la recensione di "VIVAVOCE"
Vasco Rossi - la recensione di "SONO INNOCENTE"
Fiorella Mannoia - la recensione di "FIORELLA"
Diodato - la recensione di "A RITROVAR BELLEZZA"
Jamie Cullum - la recensione di "INTERLUDE" - Voto 8/10
Dei precedenti lavori in studio di Jamie Cullum, "Twentysomething", "Catching tales" e "Momentum", su tutti, ci aveva colpito la grande abilità...
Gerard Way - la recensione di "HESITANT ALIEN"
Chiara Galiazzo - la recensione di "UN GIORNO DI SOLE"
Subsonica - la recensione di "UNA NAVE IN UNA FORESTA"
FKA Twigs - la recensione di "LP1"
Kooks - la recensione di "LISTEN"
Gianluca Grignani - la recensione di "A VOLTE ESAGERO"
Il Cile - la recensione di "IN CILE VERITAS" - Voto 7/10
Per qualunque artista che abbia lasciato una buona impressione di sé alla stampa e al pubblico con la sua prima prova discografica, il secondo...