Mattia Marzi - tutti gli articoli - Pagina 131
È nato nel 1994, l'anno in cui Laura Pausini cantava "Strani amori" e Ambra spopolava con "T'appartengo", mentre gli Oasis diventavano star con "Live forever", Rick Rubin rivitalizzava Johnny Cash e un MTV Unplugged destinato a diventare leggendario chiudeva la storia dei Nirvana dopo la morte di Kurt Cobain. Non parla di cose che non conosce.
Elenco articoli
Urban Strangers - la recensione di "DETACHMENT" - Voto 6/10
Formativo e caotico. Gli Urban Strangers ti rispondono così, se gli chiedi com'è stato il periodo post-X Factor. Dalla partecipazione del duo al...
Placebo - la recensione di "A PLACE FOR US TO DREAM"
Briga - la recensione di "TALENTO"
Shawn Mendes - la recensione di "ILLUMINATE"
Raphael Gualazzi - la recensione di "LOVE LIFE PEACE"
M.I.A. - la recensione di "AIM (DELUXE)"
Bastille - la recensione di "WILD WORLD"
Loredana Errore - la recensione di "LUCE INFINITA" - Voto 7/10
L'incidente, la riabilitazione, l'assenza forzata dalle scene. Il passaggio da major a indipendente, il ritorno in studio e il nuovo album...
Moreno - la recensione di "SLOGAN"
Chance The Rapper - la recensione di "COLORING BOOK"
Jason Derulo - la recensione di "PLATINUM HITS"
Luca Chikovani - la recensione di "START"
Nesli - la recensione di "KILL KARMA"
Laura Mvula - la recensione di "THE DREAMING ROOM"
Bill Kaulitz - la recensione di "I'M NOT OK" - Voto 6/10
I Tokio Hotel sono stati uno dei gruppi più amati e odiati degli anni 2000: amati dagli adolescenti di quegli anni, odiati da tutti gli altri...