Mattia Marzi - tutti gli articoli - Pagina 127
È nato nel 1994, l'anno in cui Laura Pausini cantava "Strani amori" e Ambra spopolava con "T'appartengo", mentre gli Oasis diventavano star con "Live forever", Rick Rubin rivitalizzava Johnny Cash e un MTV Unplugged destinato a diventare leggendario chiudeva la storia dei Nirvana dopo la morte di Kurt Cobain. Non parla di cose che non conosce.
Elenco articoli
L'attitudine rock di Levante, che va dritta al punto senza troppi giri di parole - Voto 8/10
Se non siete andati a sentirla dal vivo, quest'anno, vi siete persi un gran bel concerto. Ora potete rimediare con questo cd e dvd live che...
Ghali prima di Ghali: un disco per tornare a quando era uno sconosciuto
Passato, presente e futuro degli Afterhours: la recensione del cofanetto per i 30 anni di carriera
Il nuovo inizio dei Negramaro dopo lo scioglimento sventato
Shawn Mendes non è il solito teen idol: questo album unplugged ce lo conferma (se ce ne fosse bisogno)
Da ragazza della porta accanto a donna crudele e sanguinaria: la nuova Taylor Swift
Cercavate una macchina del tempo che vi riportasse negli anni '80? L'avete trovata
Ballate per cuori spezzati: la recensione del nuovo album di Sam Smith - Voto 7/10
Sam Smith si era smarrito e ha ammesso che si era un po' montato la testa, dopo il successo del primo disco, i Grammy Awards e l'Oscar. Ritrovare...
Quell''Infedele' di Colapesce
C'è qualcosa oltre il bel faccino e gli occhi azzurri?
Pink è l'unica superstite di una generazione di dive pop?
Miley Cyrus si mette a nudo, davvero: il nuovo album è una piacevole sorpresa
Femminismo, attivismo e culi pronti a muoversi: ecco Princess Nokia
Professione songwriter: la recensione del nuovo album di Jake Bugg (prodotto da Dan Auerbach)
Le nuvole di fumo sono lontane: la recensione del nuovo album di Nina Zilli - Voto 7/10
La cantautrice torna con "Modern art", quarto album in studio, tra ritmi in levare e qualche spruzzatina di elettronica. Ma attenti a parlare di...