«STRANGER THINGS (SOUNDTRACK FROM THE NETFLIX ORIGINAL SERIES) - Various Artists» la recensione di Rockol

Cercavate una macchina del tempo che vi riportasse negli anni '80? L'avete trovata

Ma vogliamo parlare di quel capolavoro di ballata che è "Time after time" di Cyndi Lauper? E cosa dire del giro di basso di "Every breath you take" dei Police? E i tastieroni di "Africa" dei Toto, con quel ritornello da cantare a squarciagola?

Recensione del 07 nov 2017 a cura di Mattia Marzi

La recensione

Ma vogliamo parlare di quel capolavoro di ballata strappalacrime che è "Time after time" di Cyndi Lauper? E cosa dire del giro di basso di "Every breath you take" dei Police? E i tastieroni di "Africa" dei Toto, con quel ritornello da cantare tutto a squarciagola? E diamine, il riff di "Should I stay or should I go" dei Clash è un emblema del punk rock. Gli anni '80 avranno prodotto pure tanta robaccia, saranno stati pure un grandissimo baraccone ("Non si esce vivi dagli anni '80", cantavano gli Afterhours), ma ci hanno regalato anche molte perle che hanno resistito al tempo e che oggi possono essere considerati a tutti gli effetti dei classici della musica pop e rock. Ascoltare quelle canzoni così, una dietro l'altra, fa un certo effetto - non solo se quegli anni li avete vissuti.

Se guardando gli episodi di "Stranger things" avete urlato di gioia quando, di tanto in tanto, partivano le canzoni simbolo degli anni '80 e avreste voluto entrare nello schermo della tv (o del pc) e girare in bici per le strade della Hawkins del 1984 insieme a Mike, Dustin, Lucas, Will, Max e Undy, non potete perdervi questo disco: è una compilation che contiene alcune delle hit degli anni '80 tratte dalle prime due stagioni della serie televisiva di Netflix.

A differenza della colonna sonora, che contiene solamente i brani strumentali composti da Kyle Dixon e Michael Stein per la serie (ispirati proprio al suono delle colonne sonore dei film anni '80 e ai lavori di artisti come Jean-Michel Jarre, Tangerine Dream, Vangelis, Goblin, John Carpenter e Giorgio Moroder), questo disco contiene solamente le canzoni che gli ideatori di "Stranger things", i fratelli Duffer, hanno voluto inserire nelle scene dei vari episodi in modo da ricreare anche dal punto di vista musicale l'atmosfera del periodo in cui è ambientata la storia: da "Hazy shade of winter" delle Bangles a "Rock you like a hurricane" degli Scorpions, passando per - tra le altre - "Girls on film" dei Duran Duran, "Atmosphere" dei Joy Division, "Twist of fate" di Olivia Newton-Johne "Runaway" dei Bon Jovi e "Talking in your sleep" dei Romantics. Oltre, ovviamente, a quelle che abbiamo già citato. Ci sono anche undici clip audio - in lingua inglese - tratte da alcune scene clou della serie e l'emozionante versione orchestra e voce di Peter Gabriel di "Heroes" (realizzata nel 2010) che accompagna una delle scene più emozionanti della prima stagione, il ritrovamento del (finto) corpo di Will nel finale del quarto episodio.

Se cercavate una macchina del tempo che vi trasportasse nella Hawkins del 1984, l'avete trovata.
Altro che i poteri paranormali di Undy: è la bella musica a fare paura al sottosopra.

TRACKLIST

01. INTRO - Will Singing the Clash (00:27)
03. Should I Stay or Should I Go - Remastered (03:06)
04. 'Coffee and contemplation' (00:09)
05. Hazy Shade of Winter (02:45)
06. Nocturnal Me (04:55)
07. 'Bring him home!' (00:07)
08. Sunglasses at Night (03:53)
09. Girls on Film (03:28)
10. 'Just because people tell you...' (00:04)
11. Atmosphere (04:07)
12. 'Maybe I'm crazy...' (00:11)
13. Twist of Fate (03:37)
14. 'Says logic' (00:06)
15. The Ghost in You (04:15)
16. Africa (04:56)
17. You Don't Mess Around With Jim (02:59)
18. 'Accident or not' (00:12)
19. Whip It (02:38)
20. Runaway (03:50)
21. Time After Time (03:57)
23. 'Mouthbreather' (00:22)
24. Back to Nature (05:48)
25. 'She's our friend and she's crazy!' (00:04)
27. Heroes (04:03)
28. 'Friends don't lie' (00:04)
29. Elegia (04:55)
30. OUTRO - Will Singing the Clash (00:15)
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