Recensioni musicali
Victorian English Gentlemans Club - la recensione di "THE VICTORIAN ENGLISH GENTLEMENS CLUB"
Questo gruppo dal lungo ed insolito nome arriva da Cardiff (Galles) ed è composto da tre elementi: il cantante/chitarrista Adam Taylor, la...
Giuseppe Antonelli - la recensione di "MA COSA VUOI CHE SIA UNA CANZONE"
Più o meno dieci anni fa la casa editrice Il Mulino pubblicava un libro che cambiava radicalmente e irrevocabilmente lo scenario della critica...
Arisa - la recensione di "MALAMORENO'"
Avete presente l'Arisa un po' buffa e insicura del primo album? Ecco, non dico di scordarvela completamente, ma quantomeno di non aspettarvi di...
Malika Ayane - la recensione di "GROVIGLI"
Ogni Festival di Sanremo ha dei vincitori/vincitrici morali, che non sono quelli "ufficiali", ma gli artisti che hanno avuto più consenso sui...
Irene Grandi - la recensione di "ALLE PORTE DEL SOGNO"
L’inevitabile punto da cui partire è il non ancora sopito ricordo della sessantesima edizione del Festival di Sanremo. Irene Grandi ha proposto...
Nina Zilli - la recensione di "SEMPRE LONTANO"
Bello trovare un album come questo nei sempre più scarni scaffali dei pochi negozi di dischi rimasti. Bello trovarlo nella settimana del Festival...
Owl City - la recensione di "OCEAN EYES"
Storie come queste non fanno neanche più notizia: un ragazzo fa musica nella propria stanza, carica le canzoni su qualche sito – nel 2007 la...
Gino Vannelli - la recensione di "STARDUST IN THE SAND"
Un oggetto interessante, questo libro + Cd: non tanto (non soltanto) per il contenuto, quanto per la formula. A differenza di quanto è stato...
Erin McKeown - la recensione di "SING YOU SINNERS"
Erin McKeown è una cantautrice trentenne del Massachusetts: il suo primo lavoro autoprodotto risale al 1999 e fino ad oggi ha dato alle stampe...
Johnny Cash - la recensione di "AMERICAN VI: AIN'T NO GRAVE"
La prossima settimana, il 26 febbraio 2010, Johnny Cash avrebbe compiuto 78 anni. Ne sono passati poco più di sei, dalla sua scomparsa, e...
Yeasayer - la recensione di "ODD BLOOD"
A quanto pare l’aria che tira è elettronica. L’hanno capito gli Yeasayer che con il loro secondo album “Odd blood” non nascondono certo da che...
Boyz II Men - la recensione di "LOVE"
A due anni di distanza dal successo di “Motown: a journey through hitsville USA”, i Boyz II Men si avvalgono nuovamente dell’esperienza e della...
Il Pan del Diavolo - la recensione di "SONO ALL'OSSO"
Sono in due, vengono dalla Sicilia e le loro chitarre si fanno sentire in tutta l'Italia. No, non sono i Marta Sui Tubi prima versione, anche se...
Ocean Colour Scene - la recensione di "SATURDAY"
Si dice che per fare un bel disco ci vogliano tre ingredienti essenziali: belle canzoni, che “suonino” nel modo giusto e siano eseguite in maniera...
Dead Celebrity Status - la recensione di "BLOOD MUSIC"
I Dead Celebrity Status sono un trio canadese composto da Yassen Taalat, Bobby McIntosh e DJ Dopey. “Blood music” è il loro album d’esordio...
Dashboard Confessional - la recensione di "ALTER THE ENDING"
"Alter the Ending" è il settimo album degli statunitensi Dashboard Confessional. Nato come progetto solista di Chris Carabba (il cognome tradisce...
Gigi Vesigna - la recensione di "VOX POPULI"
Negli anni Ottanta della rinascita del Festival di Sanremo, diciamo quelli dopo il 1981 di “Per Elisa” di Alice, in sala stampa facevo circolare...
Badly Drawn Boy - la recensione di "IS THERE NOTHING WE COULD DO ?"
"Is there nothing we could do?" è il sesto album di Badly Drawn Boy, l'artista di Dunstable nel Bedfordshire cresciuto a Bolton nell'area...
Peter Gabriel - la recensione di "SCRATCH MY BACK "
Lo sapeva, Peter Gabriel , che con “Scratch my back” avrebbe spaccato critica e pubblico in due. Così è stato, se ne sono già dette e sentite di...
Spoon - la recensione di "TRANSFERENCE"
Non è che basti avere il carattere e il coraggio di ricominciare tutto da capo e mettersi in discussione per fare un buon disco. Perché non è...