Recensioni / 26 feb 2010

Arisa - MALAMORENO' - la recensione

MALAMORENO'
Warner (CD)
Avete presente l'Arisa un po' buffa e insicura del primo album? Ecco, non dico di scordarvela completamente, ma quantomeno di non aspettarvi di ritrovarla al cento per cento in questa sua seconda prova discografica. E non che questo sia un aspetto negativo, anzi. Il protagonista indiscusso dell'album è ancora una volta l'amore, l'amore che sa di buono, come lo racconta Arisa nella delicata "L'inventario di un amore", oppure l'amore totale e la paura di perderlo come nella latineggiante "Se non ci fossi tu" (che sarebbe stata un'ottima alternativa al brano scelto per Sanremo "Malamorenò", magari accompagnato nella serata dei duetti da Renzo Arbore e l'Orchestra Italiana). Contaminata è invece "Tornerai", dove la linea vocale della strofa rimanda a "Sincerità" del primo disco, mentre il ritornello con i suoi fiati e le percussioni porta indietro a cinquant'anni fa. Circondati da brani ariosi e delicati, ci sono anche canzoni più intense come "Pace" che ricorda "Piccola rosa" e "Buonanotte" del precedente album, e altre più birichine (non che sia un aggettivo propriamente adatto a descrivere un brano, ma mi par calzare a pennello per Arisa: ascoltare per credere) come la pungente "Il Condominio". Arisa - con il suo fido autore e compagno Giuseppe Anastasi - ha realizzato un album più maturo rispetto al suo esordio discografico, più elegante, con incursioni di jazz e sonorità che profumano di anni Quaranta e Cinquanta: "Oggi" ha un'introduzione che rimanda quasi alla solarità e alle emozioni dei brani di Alberto Rabagliati, come se Arisa fosse una nuova Alida Valli (e forse non è un caso che uno dei successi dell'attrice nel 1943 fu proprio un brano intitolato "Ma l'amore no"), come nel brano "La gioia di un attimo", caratterizzato da una splendida ed immediata melodia, oppure nell'irriverente "Sai che c'è", che sembra quasi strizzare l'occhio al Lee Hazlewood di "These boots are made for walkin'".
"Malamorenò", per concludere, è un album che tende ancor di più al cantautorato, marcando la buona voce di Arisa e la bravura compositiva di Anastasi: una seconda prova ampiamente superata.

(Daniela Calvi)

Tracklist:
"L’inventario di un amore"
"Oggi"
"Tornerai"
"Malamorenò"
"Pace"
"Il condominio"
"La gioia di un attimo"
"Sai che c’è"
"Se non ci fossi tu"
"Scivola veloce"