Mattia Marzi - tutti gli articoli - Pagina 112
È nato nel 1994, l'anno in cui Laura Pausini cantava "Strani amori" e Ambra spopolava con "T'appartengo", mentre gli Oasis diventavano star con "Live forever", Rick Rubin rivitalizzava Johnny Cash e un MTV Unplugged destinato a diventare leggendario chiudeva la storia dei Nirvana dopo la morte di Kurt Cobain. Non parla di cose che non conosce.
Elenco articoli
Capire Battiato, film d'orrore, le case chiuse
Battiato, dal palco, guarda la calca sotto il palco e sembra come disorientato: non capisci se è divertito o in preda allo sconforto più totale...
Depressione, sesso e crisi personali: il bedroom pop secondo Girl in Red
Vasco Brondi dopo Le Luci: si nasce incendiari, si finisce pompieri. O si cresce
Girl in Red, l'indie rock al femminile: "Scrivo e produco le mie canzoni: che c'è di strano?"
Il "caso Fedez", visto e raccontato dall'estero
Fuori dalle mode per diventare classico: "Multisala" di Franco126, la recensione
La rivoluzione di Taylor Swift parte dal passato (e dai suoi sogni di country pop)
Com'è il disco tutto in napoletano di Neffa? - Voto 7/10
Fa sorridere ascoltare Neffa con l'autotune. I ragazzini storceranno il naso, ma merita rispetto. Già solo per il coraggio dietro un progetto del...
Malika Ayane è il pop che piace anche a chi non ascolta pop
Leggeri, ma non troppo: "Musica leggerissima" ha conquistato tutto e tutti
Solo Lana Del Rey poteva mettere in un suo disco una canzone su Tammy Wynette
Il rock secondo i Maneskin
Tutto bene, Justin?
Zitti e buoni: i Maneskin suonano davvero. E fanno sul serio.
"Musica leggerissima" raccontata da chi l'ha vista nascere in studio
La prima volta che Amadeus l'ha ascoltata è impazzito. E la canzone non era stata neppure completata. Parlano i produttori della hit di Colapesce...