Album
Estra - la recensione di "NORDEST COWBOYS"
Terzo album per la band trevigiana di Giulio Casale, terzo capitolo di una discografia dai contenuti sofferenti e alienati: se METAMORFOSI e...
Backstreet Boys - la recensione di "MILLENNIUM"
Luminoso lettore di Rockol, non cercare qui un’invettiva contro i Backstreet Boys. E’ vero, i BSB sono attualmente (dureranno al massimo altri 3...
Artisti Vari - la recensione di "ALL THE HITS NOW"
Non è necessario spendere molte parole per questa compilation, che mette insieme canzoni pop e dance legate dal comune successo, sia in ambito...
Charlie Musselwhite - la recensione di "CONTINENTAL DRIFTER"
Un album di blues universale, questo di Charlie Musselwhite, come mette da subito in evidenza anche il titolo: un viaggio nella musica del...
Phil Collins - la recensione di "THE PHIL COLLINS BIG BAND - A HOT NIGHT IN PARIS"
Phil Collins? Quello che ha fatto la storia del progressive-rock con i Genesis di Peter Gabriel e del progressive-pop con i Genesis senza Peter...
Steve Hackett - la recensione di "DARKTOWN"
La permanenza di Steve Hackett nel regno delle fate chiamato Genesis fu faccenda, grossomodo, di un quinquennio. La sua carriera come artista...
Pretenders - la recensione di "VIVA EL AMOR"
E’ incredibile che questa donna, la cui voce ha accarezzato molti di noi ex pischelli da “Kid” (1979) a oggi, abbia 48 anni. E non c’è niente di...
Cracker - la recensione di "GENTLEMAN'S BLUES"
“Gentleman's blues” è un disco sinceramente atipico per il mondo pop di oggi perché si tratta di rock'n'roll suonato senza l'ausilio...
Renato Zero - la recensione di "AMORE DOPO AMORE, TOUR DOPO TOUR "
“Amore dopo amore tour dopo tour”. Più che un live, un monumento. Monumentale già dal titolo, più da claudiobaglioni che da renatozero...
Reggae National Tickets - la recensione di "LA ISLA"
Riecco i rasta di Bergamo. Più colorati, fin dalla copertina, e meno “world music” rispetto al disco precedente "Lascia un po' di te...
1000 Clowns - la recensione di "FREELANCE BUBBLEHEAD"
Dal mondo dell’hip hop, solitamente popolato di gangsta’, magnaccia, bitches, denti d’oro e secchi dell’immondizia in...
Texas - la recensione di "THE HUSH"
Come reagisce un gruppo di discreto successo quando il grande successo gli esplode come una bomba sotto il sedere? A chiederlo ai Texas, bisognava...