Recensioni / 26 mag 1999

Pretenders - VIVA EL AMOR - la recensione

VIVA EL AMOR
Wea (CD)
E’ incredibile che questa donna, la cui voce ha accarezzato molti di noi ex pischelli da “Kid” (1979) a oggi, abbia 48 anni. E non c’è niente di peggio per un presunto critico che iniziare una recensione pensando alla propria pischellitudine e compatendo sinceramente una generazione di maschietti che indirizza le sue fantasie a Sharlene dei Texas o Nina dei Cardigans... Ma andate a nascondervi, pupattole. E non lo dice il presunto critico: lo dice la somma rockeuse in persona, Chrissie Hynde, in “Popstar”. Una di quelle canzoni col marchio inconfondibile della donna col caschetto nero: parlata più che cantata, una nuova “Middle of the road” che recita: “La tua nuova fidanzata vuole essere una popstar. Ma è prevedibile come l’Apocalisse. Non le fanno più come una volta. Ti conveniva stare con me...”. Con un ghigno compiaciuto, Chris irride (senza nominarle nel testo) Madonna, Alanis, le Spice e (nominandola nel testo) Kylie Minogue. E dopo tale inevitabile (ma perdonabile) esposizione delle proprie affilate unghie, parte “Human”, e il cerchio Pretenders si chiude. Dopo la tipica grinta, il tipico zucchero di un brano di quelli che solo Chrissie la gatta randagia sa scrivere.
Poi, diciamoci la verità, noi che ancor oggi andiamo in confusione per “Talk of the town”: c’è molto mestiere in questo disco. La Dama, dopo gli sporadici tentativi degli ultimi anni di proporre frutti un po’ estranei al proprio orticello, ha deciso di dare ai suoi fans esattamente quello che le chiedono. Il che le riesce magnificamente, ma si sente la mancanza di un brano ruffiano ma pur sempre ispirato come “I’ll stand by you”. Nonostante manchi una canzone che possa portarci tutti in paradiso, questo è un disco prezioso, con la grinta vera e zucchero vero. Il disco di una vecchia amica che fa piacere sentire, di tanto in tanto. Per dirle: “Non sei cambiata”. Oppure, come si fa da una certa età in poi, per dirselo da soli.

Tracklist:

Popstar
Human
From the heart down
Nails in the road
Who’s who
Dragway 42
Baby’s breath
One more time
Legalise me
Samurai
Rabo du nube
Biker