Album
Bluvertigo - la recensione di "ZERO"
Bluvertigo sempre più figli dell’equivoco: tutti ne parlano, ma nessuno si sbilancia. Tutti citano “Zero” ma pochi danno segno di averlo davvero...
Beck - la recensione di "MIDNITE VULTURES"
Dopo l’intimismo ombroso e la sbandata “latin” del disco precedente (“Mutations”, il titolo dell’album, era un...
Vertical Horizon - la recensione di "EVERYTHING YOU WANT"
Esiste sempre una via di mezzo tra le esigenze radiofoniche e la grezza energia del rock'n'roll, intesa anche come attitudine: è capitato in...
Mariah Carey - la recensione di "RAINBOW"
Nel libro di Giobbe (quello della pazienza, non della tv), Leviatano è un mostro immenso, e “non c’è potenza sulla terra che possa essergli...
Ian Brown - la recensione di "GOLDEN GREATS"
“Be There”. Parte da quel bellissimo, ipnotico brano, scritto qualche mese fa insieme a James Lavelle, dopo le session di “...
Artisti Vari - la recensione di "80!"
Ma come? E la dicitura ‘one shot’ dov’è finita? Niente paura, “80!” non sostituisce il nuovo, atteso volume della...
Taj Mahal - la recensione di "KULANJAN"
Nell'aprile di quest'anno, Taj Mahal, nel bel mezzo di un lungo tour, è arrivato ad Athens, Georgia e si è incontrato in uno studio di...
Billy Bragg - la recensione di "REACHING TO THE CONVERTED"
Ritrovare Billy Bragg è come rincontrare un vecchio amico e notare, con piacere, che non è cambiato: certo, i figli, i matrimoni – qualche...
Jungle Brothers - la recensione di "V.I.P."
Mai come nel caso di Jungle Brothers la commistione, da parte di Afrika e Mike G (ovvero i due rapper che da anni animano questo progetto), con...
Bush - la recensione di "THE SCIENCE OF THINGS"
Nelle interviste non è mai stato un gran simpatico, Gavin Rossdale, anzi sembra proprio uno che se la tira un po’. Però a scrivere bisogna...
883 - la recensione di "GRAZIE MILLE"
In attesa della annuale indagine dei settimanali sui 30enni, che ci spiegherà una volta di più cos’hanno in comune Pieraccioni, Roberto...
Counting Crows - la recensione di "THIS DESERT LIFE"
“August and everything after” – il loro album di debutto - era un piccolo capolavoro e, come tale, colse il mondo di sprovvista. Succede spesso...