Recensioni / 16 mag 2019

Frankie HI-NRG MC - FACCIO LA MIA COSA - la recensione

Voto Rockol: 4.0/5
FACCIO LA MIA COSA
Frankie HI-NRG MC

Era ora. Finalmente, dopo decine di libri firmati (e non sempre scritti, ma forse è meglio così) da personaggi della musica usati come pretesto dagli editori per cercare di vendere qualche copia di oggetti di carta chiamati libri a un pubblico che di libri non ne compra (e non sempre, dopo aver eventualmente comprato, legge), Francesco Di Gesù, in arte Frankie HI-NRG MC, si è deciso a scriverlo lui, un libro. Sì, perché non voglio pensare che non gliel’avessero mai proposto, non dico dai 27 anni che sono passati da “Fight da faida”, ma almeno nei vent’anni passati da “Quelli che benpensano” – vent’anni giusti, era il giugno del 1997. Quindi preferisco credere che lui si sia sentito pronto solo adesso – e un po’ mi dispiace, perché, comunque sia andata, Francesco/Frankie è uno scrittore di razza (che lo fosse di canzoni lo sapevamo, adesso so che lo è anche di libri), e se avesse cominciato prima ne avremmo potuti leggere già altri. Con soddisfazione e piacere; perché questo “Faccio la mia cosa” – il titolo viene dal suo singolo del 1993, primo estratto dal suo primo album in studio “Verba manent” – è davvero un bel libro, che mescola, anzi mixa il contenuto autobiografico con il racconto della nascita e dell’evoluzione del rap e dell’hip hop. Se il secondo è, ovviamente, informatissimo e avvincente, il primo è narrato con autoironia, senso dell’umorismo, lucidità di osservazione e con un’inattesa, ma commovente, presenza dei ricordi familiari (specialmente dei genitori di Francesco, veri coprotagonisti del libro).
La storia finisce dove è cominciata quella discografica di Frankie HI-NRG MC; una scelta, evidentemente, precisa, ma che mi ha privato, per il momento, del piacere di leggere quello che Frankie ha visto e vissuto dopo il 2003. E mi auguro che questo succeda con un prossimo libro, perché sarei davvero curioso di conoscere “la versione di Frankie” dei suoi anni a contatto con la scena musicale italiana, con la discografia, con il sedicente e cosiddetto giornalismo musicale. A luglio Francesco compie cinquant’anni: con questo libro, il regalo l’ha fatto lui a noi.

Franco Zanetti