«I MIEI KISS - Alessandro Tozzi» la recensione di Rockol

Alessandro Tozzi - I MIEI KISS - la recensione

Recensione del 02 feb 2017 a cura di Franco Zanetti

(Informazione Alternativa, 98 pagine, 8,90 euro)

Voto 6/10

La recensione

Quasi quarant’anni dedicati ai KISS raccolti in una sorta di “diario del KISSomane”: così Alessandro Tozzi racconta, giorno dopo giorno, anno dopo anno (evidentemente conserva ordinatamente tutte le agende) una vita al seguito della sua band del cuore. “Al seguito” in senso stretto, perché fa impressione seguire l’autore nei suoi pellegrinaggi in giro per il mondo rincorrendo i concerti dal vivo del gruppo newyorchese.

Mi è capitato spesso di domandarmi, leggendo, se Tozzi abbia tenuto il conto di quanto denaro ha speso fra viaggi, alberghi, biglietti di concerti, dischi, memorabilia. Evidentemente la sua è una passione inesausta e divorante, che da una parte suscita ammirazione, dall’altra un po’ lascia perplessi – ma se il fan si chiama fan e proprio perché la sua dedizione sconfina nel fanatismo. E il suo è un libro scritto da un fan per i fan.

Non essendo mai stato un fan nel senso stretto e pieno del termine, e nemmeno un cultore dei KISS – che pure trovo divertenti e a modo loro apprezzabili - a volte la lettura mi si è fatta (lo dico?) un po’ noiosa, per via della ripetitività delle situazioni; ma la vivacità del racconto e una certa autoironia me l’hanno resa meno faticosa del prevedibile.

Il pregio del libretto sta, secondo me, nei personaggi diciamo così di secondo piano: e cioè i ragazzi e le ragazze, poi diventati nel tempo uomini e donne, che hanno condiviso con Tozzi la sua monomaniacale (lo dico con affetto) missione: un parterre di comprimari simpatici e molto umani che concerto dopo concerto, tour dopo tour, anno dopo anno diventano figure familiari che si reincontrano con piacere lungo le pagine.

Franco Zanetti

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