«IMAGINE THE ULTIMATE COLLECTION - John Lennon» la recensione di Rockol

Viaggio al centro di “Imagine”

Schegge sonore, dialoghi in studio, grandi canzoni. Il cofanetto “Imagine - The ultimate collection”, che nella sua versione più completa conta sei dischetti, svela piccoli retroscena e offre prospettive inusuali su un album epocale.

Recensione del 05 ott 2018 a cura di Claudio Todesco

La recensione

E quindi prima di cantare con tono lieve e romantico le parole di “Jealous guy”, l’atto di contrizione che ha commosso il mondo, John Lennon sparò nel microfono un gran rutto. Per capire questa ristampa di “Imagine” uno si deve appassionare alle piccole cose. Uno deve notare il modo eccessivo con cui il cantante schiaccia i tasti del pianoforte nel demo della sua canzone più celebre, uno si deve eccitare almeno un poco ascoltando la versione rock-reggae di “I don’t wanna be a soldier mama”. Perché se non interessa sentire la voce che si rompe in una prova di “Oh my love”, se non incuriosisce confrontare la take numero 31 di “How?” con la numero 40, se non appassiona tutto questo mai si comprenderà il senso di un box composto da 4 CD e 2 Blu-Ray con versioni originali, take alternative, playback di singoli strumenti, mix grezzi, demo casalinghi, appunti sonori e persino un audiodocumentario del secondo e più celebrato album di John Lennon (prima ce ne fu un altro, e persino migliore, ma questo è un altro discorso).

A dispetto del titolo adatto a un’antologia, “Imagine - The ultimate collection” è un viaggio nelle session che nel 1971 portarono l’ex Beatle, il produttore Phil Spector e i loro compagni d’avventura, fra cui George Harrison, Nicky Hopkins, Klaus Voormann, Alan White e Yoko Ono a registrare nello studio privato della villa di Tittenhurst Park e poi a New York uno dei classici del pop anni ’70, nonché “il” disco per eccellenza dell’uomo di Liddypool. La discografia ufficiale postuma di Lennon ha già offerto la possibilità di spiare queste session. La “Anthology” di vent’anni fa, ad esempio, conteneva una decina di canzoni del periodo, che essendo florido e mitizzato è stato già immortalato in un paio di film ora rimasterizzati in DVD e Blu-Ray pubblicati parallelamente da Eagle Vision. Si tratta di “Imagine”, il classico del ’72 che segue John & Yoko a Tittenhurst Park e New York, una delle tante pellicole definite nel tempo “il filmino casalingo più costoso della storia”, e “Gimme some truth”, documentario del 2000 sull’album. Ma questo box set porta l’esperienza a un altro livello dove convergono fandom estrema, interesse storico e, sì, ossessione.

All’interno del cofanetto c’è naturalmente l’album originale del ’71 (non starò a raccontarne l’importanza, lo fa qui Franco Zanetti). È presente in un “Ultimate mix” che è stato curato da Paul Hicks agli Abbey Road Studios sotto la supervisione di Yoko Ono e che, per lo meno ascoltato in digitale, attenua notevolmente il fruscio evidente in certi passaggi della rimasterizzaizone del 2010. In coda, nuovi mix di canzoni del periodo non incluse originariamente nell’album, le arcinote “Power to the people” e “Happy Xmas (War is over)”, quest’ultima con le frasi iniziali “Happy Christmas, Kyoko” e “Happy Christmas, Julian” divise sui due canali, che è un po’ come avere Yoko che ti sussurra in un orecchio e John nell’altro. Ci sono anche la cover di “Well (Baby please don’t go)” degli Olympics, la traccia vocale guida per “God save Oz” e il singolo con Bill Elliot & The Elastic Oz Band “God save us” / “Do the Oz” pubblicato a favore della rivista underground Oz che era impegnata all’epoca in una causa per oscenità. Chi fosse interessato principalmente alla ristampa dell’album originale lo trova in versione singolo CD, come doppio LP 180 grammi in vinile nero e in edizione limitata trasparente. E in digitale, ovviamente, come tutto il resto.

Esiste anche una deluxe edition su 2 CD che contiene il secondo dei sei dischetti del cofanetto. Ci sono i cosiddetti “Elements mix”, ovvero singoli strumenti isolati dal loro contesto, come la base di “Jealous guy” o la sola voce di Lennon in “Oh my love” – ah che magnifica semplicità d’intenzione, ah che favolosa incertezza su quel “feel” e su quelle vocali strozzate. Sono frammenti che in qualche modo evocano la serie di documentari “Classic albums” in cui i grandi del passato o i loro produttori isolano alcune piste del mix per smontare l’oggetto-canzone. L’intento è quello e, lo dicevo, è roba da fissati e comunque forse è meglio avere le tracce di archi di “Imagine” per tentare di suonarci e cantarci maldestramente sopra che ascoltare un inedito mediocre.

Agli “Elements mix” si aggiungono vari demo, provini e mix grezzi fatti in studio prima di quelli definitivi – questi ultimi sono forse la cosa meno interessante, anche se danno la possibilità di ascoltare “Jealous guy” senza il celebre fischio e col rutto iniziale. Ci sono svariate versioni di “Crippled inside”, di cui una con una parte di chitarra differente, una take più grezza e tagliente di “It’s so hard”, John e Yoko che suonano e stonano “Oh Yoko!” alla chitarra per farla sentire a Derek Taylor alle Bahamas nel 1969, una “Power to the people” che si apre direttamente con un assolo di sax, una “Happy Xmas” con davanti la voce di Yoko e senza coro. Sono cose così, assieme marginali e meravigliose per chi il mondo di “Imagine” lo ha tanto amato e scopre qui piccoli retroscena e prospettive inusuali sulle canzoni.

E poi c’è il cosiddetto “Evolution documentary”, una specie di audiodocumentario che tramite stralci d’interviste d’epoca, ma soprattutto dialoghi in sala d’incisione e frammenti musicali registrati all’epoca racconta per flash l’evoluzione delle canzoni. Non che sia facile e a portata di tutti seguirne il filo, non sono perfettamente coerenti e richiedono uno sforzo di fantasia, ma le 10 tracce in versione “Evolution”, una per canzone, consentono di orecchiare quel che accadde ai vari stadi di lavorazione, permettono di sentire John fare la parodia di “Crippled inside” definendola un country & western trito, esigere un po’ di silenzio, discutere con Ono e Hopkins su come deve suonare un pianoforte, chiedere a King Curtis performance sporche e funky, discutere sull’arrangiamento di “Oh my love”, farsi suggerire i nomi degli accordi. E poi, spiegare che l’attacco di “How do you sleep?” non era rivolto a Paul McCartney, ma a sé stesso, abbozzare “Oh Yoko” al pianoforte, ridere per il suono dello sciacquone del water che entra nel microfono. I due Blu-Ray, che mentre scriviamo queste righe non abbiamo a disposizione, contengono le versioni Surround e i mix quadrifonici che portano a 140 il conto delle tracce del box set.

“Sono incapace di seguire i miei stessi pensieri”, si scusa Lennon durante le session di “I don’t wanna be a soldier mama”. “Imagine - The ultimate collection” contiene una tale quantità di schegge musicali, piccole suggestioni, grandi canzoni, esecuzioni intime e momenti magnificamente inutili che uno ci si perde. Nemmeno un cofanetto di 6 dischi riesce ad accrescere la bellezza dell’originale del 1971 – era già tutto lì e in bella copia –, ma le informazioni offerte dal box set non sono sono poche e naufragare in questo mare di musica è meraviglioso. “Sentiamo un po’ che casino abbiamo fatto”, dice a un certo punto Lennon. Dai che non è andata male, John.

 

TRACKLIST

#1
01. Imagine - Ultimate Mix (03:06)
02. Crippled Inside - Ultimate Mix (03:51)
03. Jealous Guy - Ultimate Mix (04:14)
04. It's So Hard - Ultimate Mix (02:29)
05. I Don’t Wanna Be A Soldier Mama I Don’t Wanna Die - Ultimate Mix (06:08)
06. Gimme Some Truth - Ultimate Mix (03:18)
07. Oh My Love - Ultimate Mix (02:47)
08. How Do You Sleep? - Ultimate Mix (05:39)
09. How? - Ultimate Mix (03:45)
10. Oh Yoko! - Ultimate Mix (04:20)
11. Power To The People - Ultimate Mix (03:26)
12. Well (Baby Please Don't Go) - Ultimate Mix (04:07)
13. God Save Us - Ultimate Mix (03:15)
14. Do The Oz - Ultimate Mix (03:12)
15. God Save Oz - Ultimate Mix (03:31)
16. Happy Xmas (War Is Over) - Ultimate Mix (03:35)

#2
01. Imagine - Elements Mix (02:14)
02. Jealous Guy - Elements Mix (04:14)
03. Oh My Love - Elements Mix (01:57)
04. How? - Elements Mix (03:37)
05. Imagine - Demo (03:18)
06. Imagine - Take 1 (03:06)
07. Crippled Inside - Take 3 (03:52)
08. Crippled Inside - Take 6 / Alternate Guitar Solo (03:48)
09. Jealous Guy - Take 9 (02:17)
10. It's So Hard - Take 6 (02:32)
11. I Don’t Wanna Be A Soldier Mama I Don’t Wanna Die - Take 11 (04:36)
12. Gimme Some Truth - Take 4 (03:38)
13. Oh My Love - Take 6 (02:49)
14. How Do You Sleep? - Takes 1 & 2 (05:59)
15. How? - Take 31 (03:46)
16. Oh Yoko! - Bahamas, 1969 (05:01)
17. Power To The People - Take 7 (03:28)
18. God Save Us - Demo (02:58)
19. Do The Oz - Take 3 (06:50)
20. Happy Xmas (War Is Over) - Alternate Mix (03:23)

#3
01. Imagine - Take 10 / Raw Studio Mix (03:12)
02. Crippled Inside - Take 6 / Raw Studio Mix (03:50)
03. Jealous Guy - Take 29 / Raw Studio Mix (04:21)
04. It's So Hard - Take 11 / Raw Studio Mix (02:42)
05. I Don’t Wanna Be A Soldier Mama I Don’t Wanna Die - Take 4 / Extended / Raw Studio Mix (07:56)
06. Gimme Some Truth - Take 4 / Extended / Raw Studio Mix (03:40)
07. Oh My Love - Take 20 / Raw Studio Mix (02:47)
08. How Do You Sleep? - Take 11 / Extended / Raw Studio Mix (06:00)
09. How? - Take 40 / Raw Studio Mix (03:55)
10. Oh Yoko! - Take 1 / Extended / Raw Studio Mix (06:15)
11. Imagine - Take 1 / Raw Studio Mix (03:24)
12. Jealous Guy - Take 11 / Raw Studio Mix (04:27)
13. I Don’t Wanna Be A Soldier Mama I Don’t Wanna Die - Take 21 / Raw Studio Mix (05:17)
14. How Do You Sleep? - Take 1 / Raw Studio Mix (08:40)
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