Album
Sixpence None the Richer - la recensione di "SIXPENCE NONE THE RICHER"
Troppa roba, troppa roba. Esce troppa roba, lo dicono tutti. E allora Jarabe de Palo va in classifica con “La Flaca” a tre anni di...
Rappers Against Racism - la recensione di "ONLY YOU "
I R.A.R. costituiscono, innanzitutto, un interrogativo musical-mediatico. La catena promozionale della casa discografica ha praticamente saltato a...
Air - la recensione di "PREMIERS SYMPTOMES"
Come preannuncia il titolo dell’album, a un anno di distanza dall’apprezzatissimo disco d’esordio di Air, ci vengono proposti i...
Ligabue - la recensione di "MISS MONDO"
Un disco compatto, che elimina quasi totalmente i riff a favore di soluzioni chitarristiche più aperte, reintroduce le tastiere, spolvera a nuovo...
Scisma - la recensione di "ARMSTRONG"
A volte ci si accorge di amare dei dischi – così come dei libri, dei film, degli spettacoli – dal gusto che si prova nel raccontarli...
Beatles - la recensione di "YELLOW SUBMARINE SONGTRACK"
Un “nuovo” disco dei Beatles, ma senza nemmeno una canzone inedita. O, se volete, con tutte canzoni inedite: almeno in questa veste...
Subsonica - la recensione di "MICROCHIP EMOZIONALE"
Spazio 1999. Una vita a immaginarsi come sarebbe stato, quel fatidico anno, dopo un’infanzia passata davanti al serial tv. E qualcosa alla...
Apollo Four Forty - la recensione di "GETTIN' HIGH ON YOUR OWN SUPPLY"
«Siamo una rock band o cos’altro?», si chiedono gli Apolli in questo album, o forse semplicemente anticipano la domanda che potrebbe esser...
Nomadi - la recensione di "SOS CON RABBIA E CON AMORE"
Se è vero che i Nomadi – dalla scomparsa di Augusto Daolio e Dante Pergreffi - ci avevano abituato all’idea di una formazione ‘...
Alex Gopher - la recensione di "YOU, MY BABY & I"
Al di là del fatto che Alex Gopher sia stato, all’inizio dell’avventura Air, compagno di band di Nicolas Godin e JB Dunckel, ciò che...
Archive - la recensione di "TAKE MY HEAD"
Cosa è successo al gruppo di “Londinium”? A quel trip hop ancora più ambient e soffuso, denso di echi gotici e atmosfere oniriche...
Limp Bizkit - la recensione di "SIGNIFICANT OTHER"
«E’ soltanto una di quelle mattine in cui non vorresti mai doverti svegliare, tutto è una merda e chiunque ti sta sul cazzo, non sai neanche...