«VIAGGIO SENZA VENTO LIVE - Omar Pedrini» la recensione di Rockol

Omar Pedrini le sue storie senza tempo, proprio come quella di Joe

Il rocker ha registrato un album live nato per celebrare il tour per i 25 anni dello storico “Viaggio senza vento” dei Timoria

Recensione del 26 ott 2020 a cura di Claudio Cabona

Voto 7,5/10

La recensione

Joe non è solo il protagonista dell’album “Viaggio senza vento”, un personaggio simbolo alter ego di Omar Pedrini, ma anche un cumulo di frammenti di vetro in cui tutti in qualche modo possiamo rispecchiarci. E non è una questione anagrafica. Riascoltare l’album, uscito nel 1993, sotto una nuova veste, dal vivo, permette di assaporarne nuovamente la forza evocativa e testuale costruita su musiche ancora più attuali e sul calore del pubblico. Questo progetto live si lega al tour, che ha registrato cinquanta concerti sold out in tutta Italia, partito nel 2018 per celebrare i venticinque anni del disco dei Timoria, che consacrò la band bresciana, facendola diventare un punto di riferimento per la scena rock italiana.

Gli ospiti: Finardi, Pagani ed Ensi

Durante il live, in questo caso quello al Fabrique di Milano nel dicembre del 2019 da cui è stata registrata la maggior parte dei pezzi, Omar Pedrini ha riproposto i brani di questo concept album, il quarto realizzato in studio dai Timoria, tra cui “Senza Vento” e “Sangue Impazzito”, diventati ormai veri e propri classici della musica rock italiana. Sul palco Pedrini è stato affiancato da Eugenio Finardi e Mauro Pagani, già ospiti nell’album originale dei Timoria, per i brani “Verso Oriente’ e “Lombardia” e da Ensi, con la sua carica rap, in “Lasciami in down”. Proprio il rapper è stato uno degli ospiti più inattesi sul palco dell’ultima data del tour. In realtà è stata una mossa coerente con il percorso della band. “Mi ricordo la folgorazione che ebbi con “Walk this way”, la versione dei Run-DMC insieme agli Aerosmith a fine anni ’80. Fino ad allora rocker e rapper si odiavano. Anni dopo decidemmo, su spinta del nostro bassista Illorca, di collaborare con i 99 Posse, unendo due generi distanti e due pezzi di Italia, il nostro nord con il loro sud. Fu uno sguardo verso il futuro. Lo stesso che provo a gettare adesso coinvolgendo un rapper duro e puro come Ensi”, ha ricordato Pedrini.

Un album che non invecchia

Joe, il protagonista del concept, è una sorta di Siddharta, un ventenne emarginato e anche un po’ tossico che si trova a un bivio: buttarsi via o rinascere. Riscopre la spiritualità, viaggia in Oriente e ritrova la sua vera anima. “Tanti giovani si ritrovano in queste canzoni scritte più di 25 anni fa perché lo spaesamento generazionale è da sempre una costante. Il disco è andato oltre il tempo, questa è la vittoria più grande”, ha raccontato Pedrini a Rockol. Proprio per questo motivo è una storia che merita di essere riscoperta e che con questa versione dal vivo si rinvigorisce ancora di più a livello sonoro. Il pubblico fa il resto con cori, urla e applausi che rendono le canzoni ancora più vere. L'album si chiude con una cover di "Hey Hey, My My (Into The Black)" di Neil Young. 

La canzone da ascoltare: “Sangue Impazzito”

Un brano simbolo potente e viscerale, registrato senza sbavature: il pubblico lo accoglie con un boato e lo canta parola dopo parola. Quasi commovente.

TRACKLIST

01. Intro - Live (01:39)
02. Senza Vento - Live (04:15)
03. Joe - Live (00:55)
04. Sangue Impazzito - Live (07:05)
05. Lasciami In Down - Live (06:33)
06. La Cura Giusta - Live (05:03)
07. La Fuga - Live (01:22)
08. Lombardia - Live (05:55)
09. Verso Oriente - Live (06:46)
10. Freedom - Live (02:31)
11. Il Mercante Dei Sogni - Live (03:52)
12. La Città Del Sole - Live (04:04)
13. La Città Della Guerra - Live (02:21)
14. Piove - Live (05:28)
15. Come Serpenti In Amore - Live (04:46)
16. Frankenstein - Live (06:30)
17. Freiheit - Live (01:58)
18. Il Guerriero - Live (05:53)
19. Il Cielo Sopra Milano - Live (04:12)
20. Sole Spento - Live (05:52)
21. Hey Hey, My My (Into The Black) - Live (04:13)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.