Recensioni / 20 mar 2019

Enrico Ruggeri - ALMA - la recensione

Tutta l'"Alma" di Enrico Ruggeri

"Alma" è il 35esimo album di Enrico Ruggeri. Un bel traguardo, non c'è che dire!

Voto Rockol: 4.0 / 5
Recensione di Paolo Panzeri
ALMA
Anywaymusic (CD)

Il titolo dell’album è “Alma” e tiene fede al proprio nome di battesimo. Mostra, infatti, innanzi a tutto un’anima e, anche se banale e retorico qui ricordarlo, ogni impresa che possiede un’anima ha già vinto. Ma non di sola anima si ciba il nuovo album di Enrico Ruggeri. Nelle interviste che ha rilasciato per presentare il disco ha sottolineato come questo sia nato senza subire condizionamenti dati dalle ‘mode’ sonore imperanti, seguendo quel che gli suggeriva il gusto. Da qui la precisa scelta di usare, per registrare il disco, solo e solamente  strumenti musicali suonati dall’uomo, senza alcun ausilio da parte del computer. Il non subire pressioni dall’esterno dovrebbe essere il normale approccio a un lavoro di genere creativo, quale quello di scrivere canzoni, purtroppo molto spesso, questo viene tradito a favore della ragion di stato del voler compiacere il ‘mercato’ e si preferisce quindi utilizzare la sonorità più in voga del periodo cercando così di ridurre il rischio che si può correre battendo strade secondarie o troppo sperimentali. Dall’alto della sua credibilità, Enrico Ruggeri, giunto con “Alma” al suo 35esimo album, può ben permettersi di incidere ciò che vuole senza costrizioni seguendo istinto e mestiere.

“Alma”, in parte, è figlio della ritrovata collaborazione con i Decibel - Silvio Capeccia e Fulvio Muzio - che, dal 2017, ha sin qui portato in dote due album – “Noblesse oblige” e “L’anticristo” - e una partecipazione al festival di Sanremo 2018 con la canzone “Lettera dal Duca”. L’esperienza con i Decibel ha donato nuova linfa a Ruggeri che si è ritrovato, a distanza di molti anni, a dover condividere l’equilibrio, ma anche lo slancio e l’entusiasmo che genera il far parte di una band. “Alma” è il suo primo disco solista dal 2016, ma è soprattutto il primo disco dopo tre anni in cui la testa e i pensieri sono stati più sulla band che sul solista.

Tre brani dell’album arrivano dall’esperienza Decibel: due sono scritti insieme a Silvio Capeccia e uno con Fulvio Muzio. Ma non dovete pensare che sia un album dei Decibel senza i Decibel. Tutto il contrario: la caratteristica principale che salta immediatamente alle orecchie è una certa disomogeneità che però, data la buona qualità degli undici brani, diventa un punto di forza. Il concept del disco, se ne esiste uno, è quello di averlo compilato pensando di inserire solo delle belle canzoni. Oltre all’aiuto dato dai compagni di band, Ruggeri ha preso in prestito un brano scritto dal figlio Pico, il singolo “Come lacrime nella pioggia”, che ha poi sviluppato per la parte testuale (il livello dei testi contenuti in “Alma” è davvero ottimo). Unica collaborazione presente nel disco il duetto con Ermal Meta nell’amara e poetica “Il pallone”. Poi, la rockettara e divertente “Supereroi”; la affascinante “Il labirinto”, piena d’atmosfera; la letteraria (sin dal titolo) “L’amore ai tempi del colera”. A chiudere, forse il miglior brano del disco, la commovente “Forma 21”. Canzone ispirata da Lou Reed, precisamente dalla morte del musicista newyorchese, spentosi, lui, maestro di Tai Chi, con le braccia protese nella figura 21 della pratica orientale.

Per Enrico Ruggeri “Alma” è simbolicamente una ripartenza, forse un nuovo inizio. E, tra le altre cose, a proposito di simboli, è il suo primo album da sessantenne. Ora che le undici canzoni del disco sono sfuggite al controllo del loro creatore e si fanno ascoltare volando libere nelle radio, sulle piattaforme di streaming e ovunque le si suoni; spetta, come sempre, al pubblico elargire, o meno, il proprio plauso. Dal canto mio chiudo dicendo che se ripartenza deve essere, questo è un gran bel modo di ripartire. E’ proprio un disco che ha un’anima. Davvero.

TRACKLIST

01. Come lacrime nella pioggia - (03:26)
02. Il costo della vita - (03:32)
03. Un pallone - (04:24)
04. Cuori infranti - (04:03)
05. Supereroi - (03:30)
06. Il labirinto - (03:53)
07. L'amore ai tempi del colera - (04:24)
08. Il treno va - (02:54)
09. Il punto di rottura - (03:55)
10. Cime tempestose - (03:43)
11. Forma 21 - (04:18)