Recensioni / 23 giu 2018

Dave Matthews Band - COME TOMORROW - la recensione

La visione della Dave Matthews Band

Sei anni dopo Dave Matthews e i suoi amici fanno nuovamente centro con "Come tomorrow"

Voto Rockol: 4.0 / 5
Recensione di Paolo Panzeri
COME TOMORROW
Bama Rags Recordings, LLC (Digital Media)

La pausa discografica che si è presa la Dave Matthews Band è di quelle abbastanza importanti, sono infatti ben sei gli anni che separano il nuovo album “Come tomorrow” dal precedente disco registrato in studio, “Away from the world”. Questo album, datato 2012, aveva visto il ritorno in cabina di regia di Steve Lillywhite dopo una decina di anni, un ritorno che male non aveva fatto alla band. Per il nuovo lavoro lo schema è stato totalmente cambiato: la produzione è stata infatti suddivisa tra John Alagia, Mark Batson, Rob Cavallo e Rob Evans, ma il risultato finale è stato ugualmente di buon livello.

Si aggiunga subito che il 2018 per la Dave Matthews Band passerà alla storia certo per la pubblicazione di “Come tomorrow”, ma anche per il licenziamento di uno dei membri più amati e riconoscibili dai fan del gruppo, il violinista Boyd Tinsley – che in realtà, qualche mese prima, si era già fatto da parte volontariamente adducendo di volersi dedicare maggiormente alla cura di famiglia e salute – per una brutta storia di molestie sessuali.

Avere un suono immediatamente riconoscibile è molto importante. A volte questa peculiarità si può ritorcere contro con l’accusa di non essere troppo originali, ma, in generale è buona cosa essere identificati, avere un marchio di fabbrica e non scivolare via senza lasciare traccia: la Dave Matthews Band un suono e uno stile immediatamente riconoscibile di sicuro lo possiede. Quindi, se lo ritenete opportuno, siete i benvenuti (ma, molto più probabilmente i bentornati) nel mondo di Dave e dei suoi amici. “Come tomorrow” non tradisce la quasi illimitata fiducia riposta nella band dalla foltissima community formata dai loro seguaci, se non addirittura devoti. E’ un album essenzialmente di canzoni d’amore proposte al mondo attraverso i filtri musicali di cui è dotata la band che anche quando va a trattare temi e argomenti facenti parte dei luoghi più oscuri della vita porta con sé una certa fiducia di fondo che permette di guardare al domani con la certezza che nessuna notte è troppo lunga da impedire al sole di sorgere.

Il benvenuto musicale è affidato a “Samurai Cop (Joy Begin)”, brano che sottolinea il lato più pop e Coldplay della formazione, anche se l’accolita dello stato della Virginia è di natali precedenti a Chris Martin e i suoi amici. “Can’t stop” usa i fiati per spruzzare di r’n’b l’ascolto, mentre le successive “Here on out” e “That girl is you” sono, una libera uscita della voce solista accompagnata dagli archi la prima e una prova vocale dal coefficiente di difficoltà niente male la seconda. “She” è torrida quanto basta. “Idea of you” è registrata dal vivo ed è una delle molte convincenti ballate aperte e ariose che i ragazzi sanno mettere in scena con buona maestria. “Virginia in the rain” porta con sé i timori che si provano pensando a un amore: che sia un uomo, una donna o un figlio. In “Black and blue bird” l’amore si fa più leggero e fatalista, così come “Come on come on”. “Do you remember” è una gioiosa elegia dell’innocenza dei bei tempi andati. Il manifesto dell’album è la title track che giunge in coda: un’apertura a quel che sarà, un invito pieno di fiducia a lasciare che siano i più giovani a prendere in mano i destini del nostro futuro. A chiudere i conti definitivamente ci pensa la breve e intensa “When I’m weary”.

La Dave Matthews Band è una allegra e gioiosa macchina da musica che trova sul palco in concerto il terreno più consono alle proprie inclinazioni. E’ lì che le loro canzoni prendono fuoco e moltiplicano  lunghezza e potenza. Ascoltando i brani di “Come tomorrow” viene quasi naturale immaginarseli riproposti dal vivo ed è un bell’immaginare. Il nuovo album, in definitiva, è davvero un buon disco. La Dave Matthews Band, in definitiva, conferma di essere davvero una buona band.

TRACKLIST

01. Samurai Cop (Oh Joy Begin) - (04:22)
02. Can't Stop - (04:43)
03. Here On Out - (03:18)
04. That Girl Is You - (03:16)
05. She - (03:51)
06. Idea of You - (04:44)
07. Virginia in the Rain - (06:09)
08. Again and Again - (04:25)
09. bkdkdkdd - (00:27)
10. Black and Blue Bird - (03:33)
11. Come On Come On - (04:39)
12. Do You Remember - (04:17)
13. Come Tomorrow - (04:46)
14. When I'm Weary - (01:56)