«LE DONNE DI ORA - Giorgio Gaber» la recensione di Rockol

"Le donne di ora", un Giorgio Gaber rivisitato e inedito

Ivano Fossati ha curato questa antologia dedicata al Signor G: 14 brani restaurati, e un inedito, che dà il titolo all'album. La recensione de "Le donne di ora"

Recensione del 23 mar 2018 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

Il primo gennaio del 2003 scompariva Giorgio Gaber: per ricordarlo, 15 anni dopo, la Fondazione che porta il suo nome ha programmato una serie di iniziative, tra cui una settimana di incontri al Piccolo Teatro di Milano, e soprattutto questa antologia particolare, con un inedito, curata da Ivano Fossati.

La storia del disco
Chiacchierando con i suoi studenti all'università, Ivano Fossati si è reso conto di quanto quella generazione di ventenni conosca Gaber solo per sentito dire:" Ho capito che si doveva fare sulla sua musica l'operazione che si fa sui quadri: ripulire, per riportare i colori allo splendore originale". Fossati ha quindi ripulito e rimasterizzato le canzoni, nel suo studio. Ed è saltato fuori anche un inedito, “Le donne di ora”, inciso nel novembre del 2002 poco prima della scomparsa e scritto con lo storico collaboratore Luporini qualche mese prima. Gaber pensava di usare Il brano come singolo, poi lo accantonò: Fossati lo ha terminato, incidendo alcune parti strumentali aggiuntive.

Come suona e cosa c’è dentro
 L'altro obbiettivo del disco, secondo Fossati, era  riunire le varie fasi di Gaber, dagli esordi, al teatro-canzone del Signor G. Si parte così dal rock 'n' roll del '58 di "Ciao ti dirò" e si arriva all'ultimo, qulello di "Io non mi se sento italiano" e "Il conformista": i brani storici suonano pulitissimi, con una bella separazione degli strumenti, per mettere in luce la voce di Gaber: Fossati ha fatto davvero un gran lavoro.

Perché ascoltarlo (o perché girare alla larga)
"Le donne di ora" è volutamente un'introduzione "tascabile" a Gaber: la definizione è di Fossati, che pensa già ad un secondo volume, pescando altri brani da restaurare dallo sterminato repertorio di uno dei più grandi autori italiani. Da ascoltare per scoprirlo, o per riscoprire le canzoni nel loro vestito nuovo.

La canzone fondamentale
 "Le donne di ora": un inedito di Gaber, di questa levatura, è inevitabilmente il punto focale di un'operazione del genere. Una bella canzone, quanto mai attuale, che si riallaccia come stile ai temi del periodo finale di Gaber.

 

TRACKLIST

01. Le donne di ora (04:33)
02. Ciao ti dirò (01:51)
03. Non arrossire (02:25)
05. Le strade di notte (03:25)
06. Porta Romana (03:32)
07. Le nostre serate (03:14)
12. Il conformista (04:30)
14. Si può (04:07)
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