«PJ20 - Pearl Jam» la recensione di Rockol

Pearl Jam - PJ20 - la recensione

Recensione del 21 set 2011 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

Doppia premessa: 1)Questo disco è teoricamente la colonna sonora di un film, e che ha avuto un’anteprima anche italiana in questi giorni, per poi uscire in DVD a fine ottobre. 2)E’ l’ennesima pubblicazione “retromaniaca” e “secondaria” dei Pearl Jam.
Insomma: siete avvertiti: se siete di quelli che pensano che troppe pubblicazioni “di catalogo”/ristampe etc siano dannose (come il critico Simon Reynolds, che sostiene che ibox set assomigliano a delle bare, e che certa musica inedita non andrebbe mai disseppellita), cambiate canale.
Perché è vero che “PJ20” è un progetto più ampio di celebrazione del ventennale della band, la cui punta di diamante è il film diretto Cameron Crowe, di cui “teoricamente” questo doppio CD è un complemento. In realtà è molto di più, o molto di meno, a seconda dei punti di vista.
Eddie Vedder e soci hanno pubblicato una quantità spropositata di musica, nell’ultimo decennio. Molto materiale retrospettivo (ristampe, raccolte di inediti etc), moltissimo materiale live. Ma proprio per questo sono state una delle band simbolo della diversificazione dell'offerta musicale di questi anni: hanno saputo accontentare tutti, con dischi di inediti di ottimo livello per gli ascoltatori “comuni”, una miriade di bootleg ufficiali per i fan puri e duri. E molti “live” e raccolte “mirate” per chi sta in mezzo, non ha tempo e voglia di stare dietro ad ogni concerto, ad ogni versione diversa, ma non si accontenta di dischi di studio.
“PJ20” rientra in quest’ultima categoria, come il recente “Live on 10 legs”, come il “Live at Benaroya Hall”, come “Lost dogs”. Contiene molto materiale già conosciuto ai fan più accaniti, che però troveranno diverse chicche del tutto inedite. I fan un po’ più distratti avranno di che divertirsi.
Il primo CD è la vera e propria colonna sonora: si apre con uno dei quattro brani registrati in Italia del mazzo, “Release” (Verona 2006. Poi ci sono “Indifference” e “Faithfull", sempre 2006 ma rispettivamente Bologna e Pistoia, più un soundcheck sempre di Verona, “Let me sleep”), con vari live - alcuni abbastanza noti, come la versione di Black dall’Unplugged del 2001 - altri meno, e qualche vera e propria chicca, come un duetto con Neil Young su “Walk with me” (brano del canadese dal recente “Le noise”), registrato al Bridge Benefit del 2010. Si aggiunge qualche live in studio, qualche soundcheck. Il secondo CD è titolato “Rarities and insipiration”, e parte con dei demo del 1990 Temple Of The Dog (supergruppo con Chris Cornell alla voce in cui militavano mezzi Pearl Jam prima ancora che la band fosse nata, e in cui si sentì per la prima volta la voce di Vedder). Ce ne sono diversi di demo, tra cui un paio abbastanza curiosi: “Nothing as it seems” e “The fixer” cantate dai loro autori, rispettivamente Jeff Ament e Matt Cameron, più qualche altro brano live.(una lista completa delle canzoni con date e dettagli è disponibile qua).
Non c’è nulla per cui strapparsi i capelli, per i fan. Ma c’è ovviamente grandissimo materiale e versioni di alcuni dei grandi classici della band, da “Alive” a “Rearviewmirror” e molte grandi canzoni. Stanno raschiando il fondo del barile? Qualcuno potrà anche sostenerlo, ma questo CD non è per loro. E per chi ama la band e vuole celebrarne 20 anni di grande musica, di coerenza e di rispetto per il proprio pubblico, a cui anche questa volta offre un prodotto di altissimo valore musicale.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.