«CANNIBAL - Kesha» la recensione di Rockol

Kesha - CANNIBAL - la recensione

Recensione del 01 dic 2010

La recensione

Si può essere accusati di essere troppo "catchy"? Si può, ed è successo a Ke$ha, con il suo esordio, "Animal". Ma essere pop non è di per sé un male assoluto, anzi.
Sta di fatto che questa ragazza ha fatto della melodia e del pop accattivante la sua identità. E ce l'ha fatta, grazie a canzoni come "Tik tok". "Cannibal" è il suo secondo disco, anzi no. Si tratta di un EP di 9 canzoni - 8 inediti e un remix - che arriva a neanche un anno dall'esordio, e ad esso è collegato: viene venduto separatamente, ma anche in una versione "Animal + Cannibal". Un po' come fece Lady Gaga con "The fame" e "The fame monster": un modo per capitalizzare il successo e per permettere un recupero a chi si fosse perso l'esordio.
Lady Gaga è, per certi versi, il modello di Ke$ha: cantante donna, sfrontata, aggressiva, con canzoni piacione. Per altre no, perché Ke$ha è meno "madonnesca", più legata alla dance e all'hip-hop (non a caso si fece notare cantando in "Right round" di Flo-Rida). E, soprattutto, ha meno pretese "intellettuali". Non cerca trasformismi, non cerca riferimenti artistici. Vuole solo fare canzoni pop e divertire.
Da questo punto di vista, l'obbiettivo è centrato. "Cannibal" non introduce sostanziali novità rispetto ad "Animal": le canzoni sono perfette per le radio, è pop che è perfetto specchio di certa musica di questi tempo. Il loro difetto non è di essere troppo "catchy", ma semmai quello di essere un po' iperprodotte, come "Sleazy". Quando sono più "dritte", come nel caso di "We R who we R", funzionano decisamente meglio. Se non vi piace il pop da classifica (detto senza spocchia alcuna, anzi), state alla larga. Se volete musica spensierata, da canticchiare allegramente - musica leggera nel senso vero del termine - Ke$ha fa per voi.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.