«LONDON CALLING - 25TH ANNIVERSARY EDITION - Clash» la recensione di Rockol

Clash - LONDON CALLING - 25TH ANNIVERSARY EDITION - la recensione

Recensione del 14 dic 2004 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

Questo disco è stato celebrato abbondantamente negli ultimi mesi. Con un po’ di anticipo, dovuto all’uscita di questa nuova edizione, giunta nei negozi all’inizio dell’autunno scorso. “London calling” uscì però proprio oggi, 14 dicembre. Era il 1979, 25 anni fa, e fu la fine di un'epoca. Strana coincidenza: un disco così importante segnò la fine di un decennio anche sul calendario.
Non entriamo più di tanto nel merito di questo disco: negli ultimi tempi ne hanno parlato davvero in tanti, con un’unanimità di giudizio davvero incredibile. Non entriamo più di tanto, anche perché nell’archivio di Rockol trovate una recensione di “London calling” (pubblicata un paio di anni fa, nell’ambito delle recensioni dei dischi “storici” del rock), e a questa vi rimandiamo.
Ci basti ricordare l’importanza di quel disco dicendo una cosa: “London calling” è il disco che segna l’uscita del punk dal tunnel dell’autodistruzione e del nichilismo. I Clash riescono a guardare avanti guardandosi indietro di loro, pescando nella tradizione rock.
Questa “Legacy edition” è la seconda ripubblicazione su CD del disco dei Clash, dopo un “remaster” di qualche anno fa, che però non conteneva inediti. Qua di materiale nuovo ce n’è in abbondanza, tutto un secondo CD. Un CD che resuscita i famigerati “Vanilla tapes”, la cui storia è ottimamente raccontata nell’esauriente booklet. I nastri con i demo del disco, registrati durante l’estate del 1979 ai Vanilla Studios di Pimlico, Londra; erano creduti scomparsi, ed erano una dei “sacri graal” del rock, cercati senza avere alcuna certezza dell’esistenza. Fino a quando Mick Jones non ne ha trovato una copia in casa: 37 brani, una versione più scarna del disco (senza arrangiamenti), che sul CD sono diventati 21 eliminando doppioni e versioni meno belle.
Trattandosi di una cassetta rimasta tra la polvere per 25 anni, la qualità non è sempre ottimale (anzi, in alcuni casi è scarsetta e la musica risulta ascoltabile con un po’ di fatica) ma il valore documentaristico è altissimo. Anche quello musicale, anche se diversi brani sono presenti in versioni strumentali o incomplete. Alcune chicche sono però incredibilmente belle, come la versione rallentata e con un testo diverso da quello definitivo di “London calling”, una cover reggae di “The man in me” di Bob Dylan, “Lonesome me” (un brano country), o le totalmente inedite“Where you gonna go (Soweto)”, “Walking the slidewalk” e “Heart and mind”. Non bastasse a giustificare l’acquisto del disco, nella confezione è presente – oltre ovviamente al “London calling originale un DVD con un bel documentario con immagini inedite dei clash in studio in quel periodo.
Insomma, una bella celebrazione, per un disco fondamentale. Una volta tanto, le ragioni dell’industria che sfrutta fino allo sfinimento i dischi di successo del catalogo, vanno di pari passo con l’interesse degli ascoltatori: questa “Legacy edition” di “London Calling” è da avere, sia per chi ha già il disco, sia per chi ancora (vergogna!) non lo possiede.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.