Luca Trambusti - tutti gli articoli - Pagina 24
Dalla seconda metà del 1980, è seduto dietro un computer o un microfono a scrivere e parlare di musica. Era più giovane e quel mondo l'ha sempre affascinato, dopo averlo scoperto grazie anche ai dischi delle sorelle più grandi (ora non condividerebbe tutte le loro scelte dell’epoca). Forse non era destino che la musica diventasse oggetto del suo lavoro ma così è stato, costretto da un grande amore per questa arte. Tra microfoni e videoscrittura sono passati i decenni. E' stato accolto da tante testate tra cui: Jam, Mucchio Selvaggio, Musica! Di Repubblica, Kataweb, Epolis, il Tirreno (il quotidiano toscano per cui scrive ancora adesso, dopo 20 anni). Per 15 anni Radio Popolare è stata una grande scuola e un fantastico mondo dentro cui muoversi, una palestra dove è stato fatto di tutto. Ha scritto un libro nel 2009 sugli Area, ha lavorato nel mondo (per certi vesti di archeologia radiofonica) delle web radio, ha organizzati concerti, fatto ufficio stampa e management per artisti.... Gli manca solo suonare... ma per il grande rispetto che ha della musica, si astiene. Ah quando non scrive o parla al microfono, viaggia, è in montagna o con gli amici.
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