Nel 1980, quando il leader dei Joy Division, Ian Curtis, si toglie la vita abbandonando i suoi compagni d’avventura, Bernard Sumner (chitarra), Peter Hook (basso) e Sthephen Morris (batteria…
Nel 1980, quando il leader dei Joy Division, Ian Curtis, si toglie la vita abbandonando i suoi compagni d’avventura, Bernard Sumner (chitarra), Peter Hook (basso) e Sthephen Morris (batteria), decidono di dar vita ad una nuova esperienza musicale, i New Order. Sumner passa al ruolo di cantante e con l’aggiunta della tastierista Gillian Gilbert (la fidanzata di Morris) produce l’album di debutto MOVEMENT (1981). Il gruppo inizia ad esplorare nuove tecnologie e a familiarizzare con la cultura delle “Acid house”; i risultati di queste esperienze culminano nei singoli “Everything’s gone green” e “Temptation”.
Dopo un anno, i New Order tornano sul mercato con il brano “Blue Monday”, che diventa un classico da club, e pubblicano POWER CORRUPTION & LIES (1983).
Nel 1985 esce LOW-LIFE, a cui segue BROTHERHOOD (1986), disco contenente la canzone apripista “Bizzarre love triangle”.
Nel 1987 i New Order pubblicano SUBSTANCE, una raccolta di singoli e remix che, grazie a “True faith”, scala le classifiche americane.
Due anni più tardi pubblicano TECHNIQUE, un lavoro orientato verso la musica da club, che viene lanciato dai singoli “Fine time” e “Round and round”.
Nel 1990 scrivono “World in motion”, l’inno della nazionale inglese di calcio ai Mondiali italiani.
Tornano nel 1993 con REPUBLIC, che diventa una delle loro maggiori hit.
Nonostante si vociferi di un imminente scioglimento, i New Order si prendono soltanto una pausa di riflessione concentrandosi sui singoli progetti, anche se di fatto il gruppo rimane fermo per diversi anni. Hook forma il nuovo progetto Monaco con cui pubblica l’album MUSIC FOR PLEASURE nel 1997 e tre anni più tardi l’omonimo MONACO.
Nel 2000 i New Order tornano ad incidere, con il brano “Brutal” incluso nella colonna sonora del film “The beach”. Poco dopo iniziano a lavorare su un nuovo album intitolato GET READY, che esce a fine estate del 2001.
Dopo un lungo tour, nel 2003 esce il box retrospettivo RETRO, seguito nel marzo 2005 dal nuovo disco di inediti WAITING FOR THE SIRENS CALL. A fine anno arrivano due DVD e la raccolta SINGLES, seguiti dalla notizia della collaborazione con il regista Anton Corbjin al film sulla vita di Ian Curtis.
Nel 2007 Peter Hook annuncia che la band si è sciolta, confermando voci di dissapori interni che circolavano da qualche mese. Gli altri due membri del gruppo smentiscono Hook, dicendo di non avere mai concordato la decisione, e di voler comunque andare avanti senza il bassista con il nome New Order. Hook ribatte a sua volta annunciando di voler portare in tribunale gli ormai ex-compagni per impedire l'uso del nome New Order. Nel 2011 infatti la band si ritrova, per alcuni concerti benefici. In formazione rientra, assieme a Sumner e Morris, Gillian Gilbert, ma senza Peter Hook, con cui avviene l'ennesima polemica a mezzo stampa. La reunion si estende oltre le prime date di fine 2011, con un disco dal vivo tratto dal concerto londinese, e altri concerti fissati per il 2012 A gennaio 2013, dopo diversi rinvii per le beghe legali tra i membri della band, esce LOST SIRENS, EP di brani inediti tratti dalle sessioni di WAITING FOR THE SIRENS CALL.