Phil Collins, la sobrietà e la possibilità di nuova musica

In una nuova intervista, Collins conferma che la sua carriera potrebbe non essere ancora conclusa
Phil Collins, la sobrietà e la possibilità di nuova musica

A quattro anni dall’ultimo tour dei Genesis e dopo un periodo segnato da problemi di salute molto seri, Phil Collins torna a parlare del proprio futuro. Il musicista britannico ha recentemente raccontato di non bere alcol da tre anni, dopo una ricaduta nella dipendenza che nel 2024 lo aveva portato vicino alla morte, e ha spiegato di non voler escludere la possibilità di tornare a pubblicare nuova musica.

In una nuova intervista concessa a "Prog", Collins ha infatti raccontato che oggi le sue condizioni sono sensibilmente migliorate. "Fisicamente, adesso direi che sto benissimo, al cento per cento. Ci ho lavorato. Non bevo da tre anni. Faccio fisioterapia tre volte alla settimana per rimettermi completamente in forma. Va tutto bene", ha spiegato il musicista, tornando poi sugli anni più difficili e su un rapporto con l’alcol che, secondo il suo racconto, non assumeva la forma dell’ubriachezza evidente ma quella di un consumo continuo e quotidiano.

"Ho attraversato dei momenti piuttosto bui. Non ero mai ubriaco al punto da cadere per terra. Non era quello. Semplicemente bevevo in maniera 'normale', come si berrebbe dell’acqua", ha ricordato Collins, raccontando poi che poteva svegliarsi e bere un bicchiere di vino, per poi continuare davanti alla televisione o mentre leggeva un libro. "L’organismo di alcune persone non riesce a sopportarlo. Il mio ha ceduto", ha aggiunto l'artista.

Come già svelato da Collins in un'intervista di qualche settimana fa al "Sunday Times", le conseguenze di quella ricaduta diventarono particolarmente gravi tra la fine del 2023 e il 2024. Il musicista era stato ricoverato nel novembre 2023 e, dopo una breve dimissione, era tornato in ospedale poche settimane più tardi, iniziando un periodo di cure durato complessivamente sette mesi. Nell’aprile 2024 le condizioni dell'artista precipitarono fino a rendere necessario il supporto vitale. "Il mio manager, Tony, chiamò tutti i miei figli in Svizzera per incontrarsi e parlare di me e del mio futuro. Perché a un certo punto ero praticamente attaccato alle macchine", ha raccontato Collins: "I reni e il fegato stavano alzando bandiera bianca. Ero vicino alla morte e non me ne ero reso conto. Pensavo semplicemente di essere malato". A quel quadro si sono aggiunti altri problemi fisici che negli ultimi anni hanno progressivamente limitato la sua attività. Collins ha spiegato di essersi sottoposto a cinque operazioni al ginocchio e di soffrire di piede cadente, una condizione che lo costringe a servirsi delle stampelle per evitare il rischio di cadute. All’inizio dell’anno aveva inoltre rivelato di avere bisogno di un infermiere convivente disponibile 24 ore su 24 per aiutarlo nella gestione dei farmaci, doapo aver definito gli ultimi anni "difficili, interessanti e frustranti".

Proprio il miglioramento delle sue condizioni sembra però aver modificato almeno in parte il modo in cui oggi Collins guarda al futuro. Il musicista, che non pubblica un album dal 2010, quando uscì il disco di cover "Going Back", non esclude infatti di poter tornare nel suo studio e riprendere in mano materiale rimasto incompleto, o addirittura brani già terminati. "Ormai non dirò mai di no", ha dichiarato Collins:

"Ho ancora il mio piccolo studio e mi piacerebbe tornarci, mettermi semplicemente a sperimentare e vedere cosa succede. Ci sono alcune cose che potrei finire. E altre che sono già finite. Quindi non è fuori dal campo delle possibilità".

Più prudente resta invece il discorso sulle esibizioni dal vivo. Il tour "The Last Domino?" dei Genesis, concluso nel marzo 2022, aveva segnato di fatto il suo addio al palco e Collins ha già escluso un'esibizione durante la cerimonia della Rock & Roll Hall of Fame prevista per novembre, quando verrà introdotto come artista solista dopo essere entrato nell’istituzione con i Genesis nel 2010. "Devi essere in forma per fare una cosa del genere. Non puoi semplicemente salire sul palco, devi fare le prove e, se non canti da tempo, la voce sarà fuori allenamento", ha spiegato l'artista, senza però chiudere completamente anche questa possibilità e ammettendo che in futuro prenderebbe in considerazione un ritorno dal vivo. Ribadendo la decisione di non volersi esibire durante la cerimonia di introduzione nella Rock & Roll Hall of Fame in programma a Los Angeles il prossimo novembre, in un'intervista a “BBC Breakfast” dello scorso maggio Phil Collins aveva affermato: "L’idea di tornare a esibirmi dal vivo è qualcosa che prenderei in considerazione, sì. Continuo a ripetermi che dovrei tornare nel mio studio a casa e ricominciare a lavorare".

Nel frattempo Collins si prepara a celebrare i 45 anni del suo debutto solista "Face Value" con una nuova edizione ampliata, battezzata "Face Value (Full Value)", proposta in un cofanetto da quattro LP con versioni masterizzate a half-speed, demo, outtake e registrazioni dal vivo inedite.

Tags:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.