Matt Berninger, una cover di "Blue monday"
La leggenda vuole che il terzo lunedì di gennaio sia il giorno più triste dell’anno, il “Blue Monday” – nessuna prova scientifica, ma per qualche tempo se ne scrisse parecchio. Non ci siamo ancora, se si vuole credere a quella storia: però intanto c’è un “Blue Monday”, ed è decisamente più bello. È la cover del classico dei New Order che ha inciso e pubblicato Matt Berninger, cantante dei National. Berninger – che già per la sua band aveva scritto qualche anno fa un brano intitolato “New Order T-Shirt” – aveva iniziato a includere la canzone nella scaletta dei suoi concerti solisti, poi a settembre l’aveva pubblicata come esclusiva per Amazon. Ora la canzone, con una nuova copertina, è disponibile su tutte le piattaforme come singolo.
“Blue Monday” è il maggior successo dei New Order, band nata dalle ceneri dei Joy Division e che abbracciò quasi subito una dimensione più elettronica, di cui questo brano è uno degli apici. La canzone uscì nel marzo 1983: un brano da 7 minuti e mezzo che venne pubblicato in formato 12 pollici per le discoteche, proprio per la lunga introduzione strumentale e ritmica, che era basata su un campionamento di “Our Love” di Donna Summer. Come raccontò Bernard Sumner, la canzone conteneva anche un campione di “Radioactivity” dei Kraftwerk ma era influenzata soprattutto da “You Make Me Feel (Mighty Real)” di Sylvester, un classico della disco di 5 anni prima. Il 12" aveva una copertina sagomata, ideata dal grafico Peter Saville, che riproduceva la forma di un floppy disc. Entrerà nella storia diventando il 12” più venduto di tutti i tempi in Gran Bretagna con oltre un milione di copie certificate: la cover di Berninger dimostra come questa canzone abbia influenzato generazioni di musicisti.