«LA MIA AMY - Tyler James» la recensione di Rockol

Tyler James - LA MIA AMY - la recensione

Recensione del 20 lug 2021 a cura di Claudio Cabona

Voto 8,5/10

La recensione

Intimo, commovente, vero. Possibile perché vissuto da un punto di vista privilegiato, tanto bello e affascinante quanto tragico. Il 23 luglio del 2011 moriva Amy Winehouse, un’artista destinata a passare alla storia. A distanza di dieci anni, la sua morte rimane in mezzo a una nebbia di illazioni, di compianti, di poche certezze e di tanta mala informazione. A fare luce l'amico d’infanzia di Amy Winehouse, Tyler James, che affida le sue memorie al saggio biografico “La mia Amy”.

L’autore e musicista ripercorre la vita che, come intimo amico, ha trascorso al fianco della tormentata e geniale Winehouse attraverso pagine intense, ricche di aneddoti e dialoghi.

I due si sono conosciuti all'età di tredici anni. Nel libro vengono rievocati l'incontro fra i banchi della scuola di arte drammatica, i primi passi fatti insieme come adolescenti insicuri innamorati pazzi della musica fino al successo di Winehouse, passando per la scrittura del suo album più celebre, “Back to Black”, scritto in terra, sul pavimento della cucina che condividevano. “La mia Amy” non è solo un’autobiografia che scava e ricorda una vita finita precocemente, ma anche un atto di verità. Un ritratto onesto e straziante che usa la lente di ingrandimento sui lati oscuri della celebrità e sulle dipendenze. Ma non c’è solo questo: James sottolinea come Winehouse abbia combattuto l’eroina (quando morì non si faceva da tre anni, come ha raccontato lo stesso autore nell’intervista rilasciata a Rockol) e come il successo le abbia diametralmente cambiato la percezione della vita, tanto da non riconoscersi più. La fama, paragonata a un cancro, come è raccontato in “La mia Amy”, ha deformato la sua realtà e, indirettamente, è stata la vera causa della sua morte avvenuta per avvelenamento da alcol, acutizzato dalla bulimia. James regala al lettore una versione della Winehouse che va oltre quella della “cantante maledetta”, focalizzandosi maggiormente sui tratti più umani e caldi. Il libro è un viaggio firmato da una persona che conosceva i lati di una Amy che nessuno immaginava, quelli più lontani dai tabloid, quelli di una Amy impulsiva e sempre disposta ad aiutare gli altri. Un libro che chiunque ami quella ragazza dalla voce e dalla penna indimenticabili dovrebbe leggere. .

 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.