SLOW FOCUS

ATP Recordings

Voto Rockol: 3.5 / 5
Il loro precedente album “Tarot sport” li ha consacrati come una delle realtà più interessanti della scena IDM, anche se è difficile incasellare i Fuck Buttons in un genere. Il loro sound si aggira tra noise, kraut e dance e trova estimatori nel rock alternativo quanto nell'elettronica. Nel 2012 si sono tolti la grandissima soddisfazione di vedere due loro brani come “Surf solar” e “Olympians” suonati durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Londra, anche se Andrew Hung e Ben Powers erano già concentrati sul loro nuovo album “Slow focus”.
Il terzo capitolo discografico del duo di Bristol è nato nel loro studio, con lunghe sessioni di lavoro fianco a fianco (i FB hanno più volte dichiarato di non concepire di scambiarsi idee a distanza, ma di necessitare del contatto fisico in sala) e per la prima volta senza l'ausilio di nessun produttore (in precedenza avevano lavorato con John Cummings dei Mogwai e Andrew Weatherall).
Il risultato è un disco che punta molto sul noise e sulle distorsioni, un muro di suono fatto di drone, ma anche di passaggi più dance e cavalcate cosmic-rock (e zero voci filtrate), con ben quattro episodi su sette che superano i 7 minuti di lunghezza.

TRACKLIST

01. Brainfreeze
02. Year of the dog
03. The red wing
04. Sentients
05. Prince's prize
06. Stalker
07. Hidden XS