«NON C'E - Edoardo Bennato» la recensione di Rockol

Il manifesto della realtà di Edoardo Bennato

Un doppio album tra vecchie e nuove canzoni per il cantautore napoletano.

Recensione del 25 nov 2020 a cura di Paolo Panzeri

Voto 8/10

La recensione

Cinque anni dopo aver pubblicato il convincente "Pronti a salpare", esce un nuovo album di Edoardo Bennato.

Si intitola “Non c’è” ed è altrettanto convincente. Il nuovo lavoro discografico del cantautore napoletano è quello che si definisce 'un doppio album', ed è nuovo almeno per una metà. Nel disco infatti trovano posto otto brani inediti che si alternano nella tracklist alla riproposizione di dodici classici del suo repertorio, riarrangiati e rielaborati per l'occasione. L'intento manifesto è quello di sottolineare la continuità tematica che esiste nella sua opera da quasi cinquanta anni a questa parte, ed il fatto che vecchio e nuovo non sono poi così differenti e si possono compenetrare senza difficoltà alcuna. Ciò che Bennato denunciava o indicava o solo commentava nelle sue canzoni tempo fa è del tutto (per molti aspetti, purtroppo) attuale. Questo è il principale motivo per il quale l'ascolto dei venti brani che compongono la scaletta di “Non c’è” scorre liscio come l'olio e veloce come un treno su una corsia preferenziale.

Canzoni senza tempo

Presentando il disco alla stampa il 74enne musicista partenopeo ha tenuto a spiegare, con un certo giustificato orgoglio, la continuità delle sue liriche che si possono definire senza tempo e, per certi versi, anticipatorie seppur riferite a contesti differenti.

L'esempio più lampante – ma non è l'unico – lo si ritrova nell'incipit di "Bravi Ragazzi" - canzone pubblicata nell'album "I buoni e i cattivi" del 1974 - che pare pensato a commento del periodo di chiusura che abbiamo vissuto e che stiamo (seppur in misura minore) vivendo ancora oggi, 'Una di notte/c'è il coprifuoco/E pensare che all'inizio sembrava quasi un gioco/Ora non c'è più tempo per pensare/Tutti dentro, chiusi ad aspettare'. E' del tutto evidente il filo rosso che unisce queste parole con quelle della nuova "Maskerate" (‘Maskerate nei convegni, nei discorsi ufficiali e per dare il buon esempio tutti bene imbavagliati') oppure di "La realtà non può essere questa" (‘Questo amore on può esser virtuale, ha bisogno di parole, di parole sussurate. Di parole che tu sola puoi sentire, ha bisogno delle strade e di tutto il mondo da scoprire’), scritta e interpretata insieme al fratello Eugenio. Oltre al fratello hanno partecipato al disco anche il rapper napoletano Clementino, che innerva energia nel monito anti razzista "L’Uomo Nero", e l'amico Morgan, piano e voce nella travolgente "Perché". "Bella addormentata", è invece l'ennesima lettera d'amore inviata da Edoardo Bennato alla sua città, Napoli, e al sud, a tutti i sud. Lui la definisce "una favola, la bella addormentata è Bagnoli che aspetta il bacio del principe per svegliarsi". Mentre la canzone che regala il titolo all'album è una ballata rivolta ai giovani che vengono esortati a non rinunciare ai propri sogni anche quando la realtà sembra avere preso tutta un'altra direzione.

Una realtà schizofrenica e paradossale

“Non c’è” è un disco figlio dei mesi vissuti in lockdown, un evento talmente 'oltre' che non più tardi dei primi mesi di questo 2020 lo si sarebbe ricondotto unicamente alla trama di un film da inserire nel filone fantascientifico-catastrofico. Un evento che ha portato Edoardo Bennato a riflettere e a riconsiderare, come tutti noi del resto, le priorità dell'esistenza alla luce di quanto sta ancora accadendo. Il Bennato di “Non c’è” mette a fuoco e fotografa la nostra realtà, schizofrenica e paradossale, usando un lessico che conosce la lucidità e disconosce il compromesso. E' un sempreverde della nostra canzone che prende al rock, al blues, al folk, al pop quanto serve per porlo al servizio dello stile che lo ha sempre caratterizzato: sarcastico, provocatorio, irriverente, iconoclasta, in una parola: 'bennatiano'.

TRACKLIST

01. Non c'è (03:15)
05. Mangiafuoco (04:11)
07. Bravi ragazzi (02:50)
09. Cantautore (04:57)
10. Geniale (03:22)
12. Un giorno credi (02:50)
13. La verità (03:37)
14. Italiani (03:08)
15. L'uomo nero (feat. Clementino) (03:34)
16. Tutti (03:16)
17. Maskerate (03:41)
18. Perché (feat. Morgan) - Live (03:15)
20. Signore e signori (03:28)
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