«TROUBLE NO MORE: 50TH ANNI - Allman Brothers Band» la recensione di Rockol

I cinquanta anni della Allman Brothers Band

Un cofanetto celebrativo per ripercorrere la storia della band che 'inventò' il southern rock.

Recensione del 20 mar 2020 a cura di Paolo Panzeri

La recensione

"Trouble No More: 50th Anniversary Collection", alcuni album – in questo caso cofanetti o box, che dir si voglia – hanno un titolo oltre modo esemplificativo. Poco male, quel che è importante e interessante è la ciccia, ciò che suona all'interno. E qui di ciccia ce ne è molta: cinque CD oppure dieci vinili, a vostra scelta. Il cinquantesimo anniversario che si festeggia, evocato nel titolo, è quello della Allman Brothers Band. Formazione originaria della Florida che la storia racconta sia tra quelle che hanno dato vita e lustro a quel sottogenere musicale che viene etichettato come southern rock. Una band che si forma nel 1969, intorno ai fratelli Allman, Gregg e Duane. Una band che ha una storia travagliata e poco fortunata, a dir poco. Travagliata perché durante il loro cammino si sono avvicendate innumerevoli formazioni. Sfortunata, e anche un poco sinistra, poiché, a neppure venticinque anni, Duane, uno che viene considerato tra le grandi chitarre della musica rock di tutti i tempi, perde la vita in un incidente motociclistico a Macon, in Georgia. La storia, di per sè già tragica, diventa inquietante quando, poco più di anno più tardi, anche il bassista della band, Berry Oakley, perde la vita in un incidente motociclistico a soli tre isolati di distanza dal luogo in cui la perse Duane Allman.

"Trouble No More" è un titolo preso a prestito da una canzone di Muddy Waters che la band pubblicò nell'omonimo debut album del 1969, inoltre suona come un augurio, quanto mai puntuale: 'mai più difficoltà'. Il box è organizzato in ordine cronologico e, considerato, per l'appunto, il travagliato percorso della Allman Brothers Band, crediamo sia stata una buona idea proporlo così. In questo modo si può recepire l'evoluzione musicale della formazione sudista alla luce dei continui cambi di lineup. 61 brani dei quali 7 inediti, oltre ad alcuni bonus, per chi volesse investire il proprio denaro nell'acquisto, dei soliti gadget il più rilevante dei quali è un libretto di 88 pagine. Gli inediti sono: una demo di "Trouble No More" del 1969; "Mountain Jam" dal vivo estratta da un concerto tenuto all'autodromo di Watkins Glen il 28 luglio 1973 insieme ai Grateful Dead; "I'm Not Crying" live al Beacon Theatre di New York negli anni Novanta – una curiosità, come riporta setlist.fm, la venue newyorchese è in assoluto quella in cui gli Allman si sono esibiti più volte nella loro storia, ben 239. I restanti quattro inediti, tutti registrati dal vivo, sono inclusi nell'ultimo dei cinque CD, quello denominato 'The Peach Years 2000-2014': "Loan Me a Dime" al World Music Theatre di Tinley Park (Illinois) più "Desdemona", "Blue Sky", "Little Martha" all'immancabile Beacon Theatre di New York.

Gli ultimi concerti della Allman Brothers Band si tennero nell'ottobre del 2014, sei live al - sì, avete indovinato! - Beacon Theatre di New York. Con la morte di Gregg Allman e di Butch Trucks nel 2017, della band originale rimangono in vita il chitarrista Dickey Betts e il batterista 'Jaimoe' Johanson. Quest'ultimo, lo scorso 10 marzo al Madison Square Garden di New York – ad oggi l'ultimo concerto tenutosi nella prestigiosa location, ora off limit a causa del diffondersi del coronavirus negli Stati Uniti - ha partecipato al live che ha celebrato il 50esimo anniversario della band. Una formazione chiamata The Brothers, composta per l'occasione oltre che da 'Jaimoe' anche da Warren Haynes, Derek Trucks, Oteil Burbridge, Marc Quinones, Reese Wynans, Duane Trucks più la partecipazione, in alcuni brani, del tastierista Chuck Leavell. Warren Haynes al proposito ha dichiarato: "Avevamo parlato di fare un ultimo concerto al Madison Square Garden, che non si è mai fatto. Questo è un bel modo di onorare 50 anni di musica e, allo stesso tempo, soddisfare quel desiderio." Per noi che a New York non c'eravamo, un bel modo per onorare la storia di questa grande band è l'ascolto di "Trouble No More".

TRACKLIST

#1
01. Trouble No More - Demo (03:33)
02. Don't Want You No More (02:24)
03. It's Not My Cross To Bear (05:03)
04. Dreams (07:21)
05. Whipping Post (05:19)
06. I'm Gonna Move To The Outskirts Of Town - Live At Ludlow Garage, April 11, 1970 (09:18)
07. Midnight Rider (02:59)
08. Revival (04:07)
09. Don't Keep Me Wonderin' (03:32)
10. Hoochie Coochie Man (04:58)
11. Please Call Home (04:03)
12. Statesboro Blues - Live At Fillmore East, March 13, 1971 (04:21)
13. Stormy Monday - Live At Fillmore East, March 13, 1971 (08:51)
14. In Memory Of Elizabeth Reed - Live At Fillmore East, March 12, 1971 (13:06)

#2
01. One Way Out - Live At Fillmore East, June 27, 1971 (04:58)
02. You Don't Love Me / Soul Serenade - Live At A&R Studios, August 26, 1971 (19:26)
03. Hot 'Lanta - Live At A&R Studios, August 26, 1971 (06:08)
04. Stand Back (03:25)
05. Melissa (03:54)
06. Blue Sky (05:10)
07. Ain't Wastin Time No More - Live At Mar Y Sol Festival, Puerto Rico, April 2, 1972 (04:45)
08. Wasted Words (04:20)
09. Ramblin' Man (04:47)
10. Southbound (05:10)
11. Jessica (07:29)
12. Early Morning Blues - Outtake (09:26)

#3
01. Come And Go Blues - Live At Watkins Glen, New York, July 28, 1973 (05:02)
02. Mountain Jam - Live At Watkins Glen, New York, July 28, 1973 (12:18)
03. Can't Lose What You Never Had (05:50)
04. Win, Lose Or Draw (04:45)
05. High Falls (14:28)
06. Crazy Love (03:44)
07. Can't Take It With You (03:34)
08. Pegasus (07:32)
09. Just Ain't Easy - Live At Merriweather Post Pavilion, July 19, 1979 (05:04)
10. Hell & High Water (03:36)
11. Angeline (03:44)
12. Leavin' (03:46)
13. Never Knew How Much (I Needed You) (04:28)

#4
01. Good Clean Fun (05:08)
02. Seven Turns (05:06)
03. Gambler's Roll (06:44)
04. End Of The Line (04:39)
05. Nobody Knows (10:59)
06. Low Down Dirty Mean - Live At The Beacon Theatre, March 10 & 11, 1992 (07:22)
07. Come On Into My Kitchen - Live At Radio & Records Convention, Los Angeles, June 11, 1992 (05:06)
08. Sailin' 'Cross The Devil's Sea (04:56)
09. Back Where It All Begins (09:10)
10. Soulshine (06:44)
11. No One To Run With (05:59)
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