«GREATEST HITS (THE ABBEY ROAD SESSION) - Therapy?» la recensione di Rockol

I Therapy? sfuggono alle banalità, per questo continuano a picchiare duro dopo trent’anni

La band nord irlandese registra un “Greatest Hits” dal vivo, regalando nuova intensità alle proprie canzoni. Immancabile l’omaggio agli Hüsker Dü, fra le principali fonti di ispirazione del gruppo

Recensione del 19 mar 2020 a cura di Claudio Cabona

La recensione

Quella dei Therapy? è una celebrazione coraggiosa di trent’anni di carriera. Un urlo fiero e potente: “siamo ancora qui”. Sarebbe stato semplice prendere alcune delle proprie canzoni più famose e inserirle dentro un contenitore “vuoto”, un “Greatest Hits” qualunque che non avrebbe modificato il percorso della band metal-rock nord irlandese. E invece il gruppo, fondato da Andy Cairns e Fyfe Ewing nel 1989, ha deciso di prendere dodici dei suoi pezzi più amati, portarli ad Abbey Road e registrarli nuovamente con il produttore Chris Sheldon, che ha supervisionato la maggior parte dei successi, incluso l’album “Troublegum” del 1994. È nata così la raccolta live “Greatest Hits (The Abbey Road Session)” a cui si affianca un secondo disco chiamato “Official Bootleg 1990-2020”, una collezione di tracce registrate durante diversi concerti in tutto il mondo.

La maggior parte dei brani inseriti nel “progetto Abbey Road” proviene proprio da “Troublegum”, album di riferimento, uno degli apici della loro carriera. Il nichilismo primordiale dei “giovani arrabbiati” non ha certo la ferocia sonora degli esordi, ma pezzi come “Teethgrinder” sono potenti anche nelle nuove versioni, e non perdono smalto. Quest’ultimo, tratto da “Nurse”, è il brano più vecchio contenuto nel Greatest Hits. “Screamager” ha ancora tutta la sua forza punk. Pezzi come “Opal Mantra” o “Stories” sono più trascurabili, ma “Nowhere”, il gioiello della loro produzione, scalcia ancora come un cavallo imbizzarrito, nonostante sia uscito nel 1994. “Die Laughing” vede l’ingresso in scena dell’unico guest del disco, James Dean Bradfield, artista britannico, frontman dei Manic Street Preachers, che regala nuove atmosfere alla canzone. Il coro di “Turn” o la tecnica di “Trigger inside” raccontano il perché i Therapy? siano stati capaci di conquistare gli appassionati del rock e del metal: un’apoteosi di riff ruggenti scandiscono le canzoni, figlie di una precisa generazione di musicisti.

Fra i cassetti della memoria fuoriescono i Jesus Lizard e gli Hüsker Dü, quest’ultima band è inserita dai rocker nord irlandesi nell’olimpo delle fonti di ispirazione. “Loose” fa proprio da antipasto all’omaggio agli Hüsker Dü: la riproposizione di “Diane” è meno disperata rispetto alla versione originale del 1983 della band statunitense, ma non ne tradisce il significato. “Diane”, seconda traccia del lato b dell’ep “Metal Circus” pubblicato dal terzetto di St.Paul, è una pietra miliare, un punto di svolta chiave nella storia degli Hüsker Dü: delinea il passaggio dall’hardcore crudo a un cantautorato punk, un percorso che, con tutte le debite proporzioni, hanno affrontato anche i Therapy?. Non è un caso che “Loose”, uno dei loro pezzi più pop-rock e meno aggressivi, faccia da apripista al tributo. Tratto da quello che viene ritenuto uno dei migliori album dei Therapy?, “Semi-Detached” del 1998, arriva “Church of Noise”, che traccia la strada verso la fine del progetto. I Therapy? volevano festeggiare trent’anni di carriera con qualche cosa di speciale e ci sono riusciti.

TRACKLIST
Cd1:
Teethgrinder
Screamager
Opal Mantra
Turn
Nowhere
Trigger inside
Die Laughing (feat. James Dean Bradfield)
Stories
Loose
Diane
Church of Noise
Lonely, Cryin’ Only

Cd2:
Loser Cop (Belfast, N. Ireland 20.06.90)
Skinning Pit (Vienna, Austria 17.04.92)
Perversonality (Osaka, Japan 11.10.93)
Brainsaw (New York, USA 11.05.94)
Jude the Obscene (London, England 19.12.15)
The Boy's Asleep (London, England 07.12.98)
Big Cave In (Zurich, Switzerland 26.11.99)
Body Bag Girl (Berlin, Germany 17.11.01)
Nobody Here But Us (St. Gallen, Switzerland 29.06.03)
Long Distance (Werchter, Belgium 02.07.05)
Dopamine Seratonin Adrenaline (Lokeren, Belgium 04.08.06)
Bad Excuse For Daylight (Tilburg, Netherlands 04.11.09)
Before You, With You, After You (Dortmund, Germany 29.10.11)
Torment Sorrow Misery Strife (Utrecht, Netherlands 03.04.15)
Crutch (Leuven, Belgium 23.10.18)

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