«DIARI APERTI (SEGRETI SVELATI) - Elisa» la recensione di Rockol

Elisa tra tradizione e contemporaneità

Ecco "Diari aperti (Segreti svelati)", che tra duetti e inediti va a chiudere l'ultimo progetto discografico della cantautrice friulana. La recensione.

Recensione del 15 nov 2019 a cura di Mattia Marzi

La recensione

Forse l'intenzione di Elisa è proprio questa: giocare a sparigliare le carte, a cambiare continuamente direzione musicale, confondendo. Anche correndo il rischio di inciampare - e perché no? - cadere. Il ventennale di "Pipes & flowers", il suo album d'esordio, uscito nel 1997, ha segnato una sorta di spartiacque nella sua carriera, dopo l'esperienza in tv ad "Amici": da un lato la cantautrice riflessiva e intimista di "Labyrinth", "Sleeping in your hand", "Rainbow", "Dancing", dall'altro quella più giocosa che in "On" si diverte con l'elettronica e che ora duetta con Rkomi e Carl Brave, due nomi di punta del nuovo "pop" italiano, entrambi in qualche modo legati alla scena rap, seguitissimi dai giovani. In questa nuova edizione di "Diari aperti", il suo ultimo album di inediti uscito lo scorso anno, convivono le varie sfaccettature della cantautrice friulana che abbiamo imparato a conoscere in questi anni.

L'album è un doppio che contiene una nuova versione di "Diari aperti" e una versione estesa dell'Ep "Secret diaries" uscito prima dell'estate (in digitale e in vinile edizione limitata). Con sei duetti: quelli con Brunori (su "Anche fragile"), Carmen Consoli ("Promettimi") e Francesco De Gregori ("Quelli che restano" - già incluso nell'edizione originale del disco) rispecchiano il lato più tradizionale di Elisa, che invece con Carl Brave (su "Vivere tutte le vite", incluso per la prima volta in un disco) e Rkomi ("Blu part II", ideale prosecuzione del duetto che ha anticipato l'ultimo album del rapper) prova ad essere più contemporanea. In mezzo c'è la versione di "Se piovesse il tuo nome" insieme a Calcutta, che è al tempo stesso il più tradizionale e il più innovativo tra gli artisti di nuova generazione (la sua "Cosa mi manchi a fare" ha di fatto inaugurato una nuova fase del cantautorato italiano).

L'inno femminista "In piedi" le atmosfere estive di "Diari aperti", insieme al duetto con Rkomi, completano idealmente l'album dello scorso anno, che ha visto Elisa tornare a confrontarsi con l'italiano cinque anni dopo "L'anima vola". La seconda parte di "Diari aperti (Segreti svelati)" è cantata invece tutta in inglese: è la versione estesa dell'Ep "Secret diaries", un mini-album figlio dello stesso atteggiamento e della stessa attitudine di "Diari aperti" e del tour che quest'anno ha riportato la cantautrice nei teatri, dopo anni di tour nei palasport. Sette tracce "fatte in casa", poco prodotte, non passate per molte mani e molti studi: Elisa ha voluto condividerle così com'erano, senza togliere e senza aggiungere niente. Oltre a "Feeling this way" (la versione in inglese di "Con te mi sento così"), "You don't love me like I do" (una ballata pianistica che sembra uscire dai primi dischi della cantautrice), "I don't do neverminds", "My America" e "A parallel World", ci sono anche "Soul" (con qualche coloritura elettronica - c'è lo zampino di John Shanks, già collaboratore di Miley Cyrus, Alanis Morissette e Westlife) e la versione in inglese di "Se piovesse il tuo nome", "Thirst".

Con l'aggiunta di queste ultime pagine, Elisa chiude così la trilogia di "Diari aperti". "Segreti svelati", è il titolo tra parentesi. Come a dire: "Mi diverto e non me ne vergogno. E questa è quella che sono oggi". Tra tradizione e contemporaneità, senza paura di cadere.

TRACKLIST

#1
03. Tua Per Sempre (03:27)
04. Anche Fragile (con Brunori Sas) (04:26)
05. Promettimi (con Carmen Consoli) (03:52)
06. L'Amore Per Te (03:41)
09. Vivere Tutte Le Vite (con Carl Brave) (03:41)
10. Come Fosse Adesso (03:44)
11. Quelli Che Restano (con Francesco De Gregori) (04:26)
12. In Piedi (05:04)
13. Blu Part II (con Rkomi) (03:35)
14. Diari Aperti (03:48)

#2
01. Soul (04:15)
02. Thirst (03:22)
03. Feeling This Way (04:02)
04. You Don't Love Me Like I Do (02:28)
05. I Don't Do Neverminds (04:07)
06. My America (04:06)
07. A Parallel World (03:06)
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