«SOLO - Ceri» la recensione di Rockol

L'attitudine di Ceri, da produttore a cantaproduttore

La recensione dell'Ep d'esordio come solista di uno dei produttori che negli ultimi anni hanno contribuito a svecchiare il suono del pop italiano.

Recensione del 13 giu 2019 a cura di Mattia Marzi

La recensione

Se non avete seguito le ultime vicende della musica italiana, forse il nome di Ceri non vi dirà nulla. In tal caso, vi basterà sapere che è uno dei produttori che in questi ultimi anni hanno contribuito a delineare il suono della nuova musica italiana, quella del giro itpop per intenderci. Recentemente ha messo mano a due bei dischi del genere come "Stanza singola" di Franco126 (l'esordio solista del cantautore trasteverino dopo il divorzio da Carl Brave) e "Regardez moi" di Frah Quintale, dopo aver già collaborato con - tra gli altri - Coez e Salmo: due lavori decisamente ben riusciti anche e soprattutto per le sue produzioni. "Solo", anticipato dai singoli "Bimba mia" e "Guai", è il suo Ep di debutto come solista.

Trentino, classe 1990, prima di iniziare a collezionare collaborazioni più o meno importanti come produttore Ceri è stato per un po' di tempo uno dei componenti dei Rap'n'Bass, gruppo diviso tra Trento e Brescia. Questo Ep rappresenta solo in parte una sorta di ritorno ai suoi esordi: solo che nei pezzi dei Rap'n'Bass le sue produzioni elettroniche erano al servizio di testi e atmosfere hip hop, mentre nelle cinque tracce contenute in questo Ep per il rap non c'è spazio. Con "Solo" Ceri propone un interessante connubio tra elettronica minimale, cantautorato e itpop.

C'è qualcosa che accomuna Ceri a colleghi come - solo per citarne un paio - Cosmo o Andrea Nardinocchi: l'attitudine da cantaproduttore. Anche al producer trentino, proprio come a Cosmo e Nardinocchi, piace fare tutto da sé: scrive, suona, arrangia, produce. L'eco dell'ex Drink To Me, in particolar modo, torna in almeno un paio di pezzi, quelli dall'attitudine più da clubbing, "Passerà" e "Solo": impossibile ascoltarli senza pensare a Cosmo, che sul mix tra cantautorato e clubbing ci sta costruendo la sua carriera.

Certo, i testi non saranno dei capolavori di poesia, ma è normale: alla fine Ceri non è un cantautore, ma un produttore. E queste tracce, più che per essere cantate, sono state pensate per essere ballate. Però questo Ep potrebbe essere il primo passo verso qualcosa di nuovo. Non sappiamo bene cosa - e forse non lo sa nemmeno Ceri - però siamo curiosi di scoprirlo.

TRACKLIST

01. Goodbye
04. Guai
05. Solo
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.