«POTERE - Luchè» la recensione di Rockol

La recensione di "Potere" di Luchè

Recensione del 11 lug 2018 a cura di Redazione

La recensione

Per il suo quarto album in studio il rapper partenopeo Luchè riunisce le sue famiglie: ci sono i legami di sangue, come il featuring di sua sorella Paola, quelli che se non è sangue è cuore, come il contributo dello “zio” Enzo Avitabile, e infine la crew, rappresentata in questo caso dai rapper Gué Pequeno e da CoCo. Il risultato è un disco che, ideale seguito del precedente “Malammore”, rispetta lo stile di Luchè, al secolo Luca Imprudente, fatto di salti acrobatici dalla vita di strada del napoletano alle romanticherie più intime e delicate. 

Impossibile non sentire, ovviamente, la presenza della città partenopea nel disco. Per i napoletani, come spiega lo stesso Luchè, le proprie origini sono qualcosa da cui, più che per altri, risulta impossibile prescindere. E non serve necessariamente il dialetto per dirlo, perché, come spiega il rapper, “la nostra attitudine e la nostra cultura escono anche in italiano”. C’è un solo brano, infatti, in dialetto nel disco ed è il singolo “Je ce credevo”. Per il resto, Luchè per questa sua ultima fatica predilige l’italiano, tinto da un accento che non nasconde le sue origini – “faccio l’ammore in una villa sul mare” – e non disdegna suoni lontani dal rap come la chitarra acustica di “Torna da me”. Per il resto, Luchè rimane vicino alle basi delle sue origini, semplici e pulite, quelle coltivate nella militanza nei Co’Sang, duo del quale Imprudente ha fatto parte fino allo scioglimento, nel 2012, e non cede alla tentazione di virare drasticamente verso i territori della trap.

Certo uno dei meriti di Luchè è quello di mettere da parte le mode e le lusinghe del mercato per coltivare invece una personalità propria, che è andata definendosi negli anni. In alcune interviste il rapper ha elogiato le imperfezioni, le sole che, dal suo punto di vista, spingerebbero l’artista a mettersi alla prova con un nuovo album, con l’obiettivo di dare alla luce qualcosa di superiore a quanto già fatto. “Potere” sembra rientrare perfettamente nella filosofia dell’artista: un disco con i suoi punti forti - il flow del rapper, la sua genuinità, molte barre ben scritte - e le sue debolezze, come i classici cliché dell’universo rap e l’assenza di novità rilevanti.

TRACKLIST

01. Intro (feat. Paola Imprudente) (01:20)
03. Nada (03:45)
04. Je Ce Credevo (03:22)
05. Facile (03:37)
06. Lv & Balmain (feat. Guè Pequeno) (05:03)
07. Torna Da Me (03:00)
08. Star (04:27)
09. Lo Sai Chi Sono (feat. CoCo) (05:41)
10. Diamanti Nei Denti (04:27)
11. 10 Anni Fa (feat. CoCo) (03:09)
12. Non Abbiamo Età (03:01)
13. Dormiamo Insieme (04:37)
14. Gli Altri (03:42)
15. Potere 2 (feat. Enzo Avitabile) (04:39)
16. Al Mio Fianco (03:22)
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