«TORNANO SEMPRE - Angela Baraldi» la recensione di Rockol

Esce "Tornano sempre" di Angela Baraldi

Per Angela Baraldi è tempo per un nuovo album: "Tornano sempre".

Recensione del 05 mar 2017 a cura di Paolo Panzeri

La recensione

Angela Baraldi, mi si passi il termine, è una bella bestia. E’ una bestia multiforme che non si limita a cantare canzoni, ma che ha talento anche per la recitazione: cinema, televisione, teatro. La musica però è il primo amore, un amore che lei persegue da oltre trent’anni a questa parte. E se è diventato un mestiere dopo avere ringraziato se stessa, per la tenacia e la voglia mai venuta meno di diventare ciò che è diventata; un altro grazie lo deve rivolgere al concittadino Lucio Dalla che a metà anni ottanta ha avuto la buona idea di coinvolgerla nel suo lavoro e le ha fornito le prime opportunità per mettersi alla prova.

Angela Baraldi è quindi interprete di lungo corso. “Tornano sempre” è il suo ottavo album, alla produzione Giorgio Canali. Il nome del produttore e l’aver collaborato nel 2011 e poi nel 2013 a due dischi con l’ex CCCP e C.S.I. Massimo Zamboni lasciano intendere quale tipo di ascolto ci possa attendere e non si viene traditi. Se a questo si aggiunge il fatto che Angela ha incontrato Giorgio ( e Stewie DalCol) per lavorare a un omaggio molto personale al repertorio dei Joy Division, il quadro è ancora più completo e circostanziato. Rock in lingua italiana. Rock come attitudine e come sonorità.

Canzoni parlate, canzoni urlate, canzoni cantate. Parole che accompagnano la inesorabile tessitura sonora creata da Angela, Giorgio, Stewie e Vittoria Burattini, la batterista dei Massimo Volume. Il comparto musicale è completato – per dare giustamente a Cesare quello che è di Cesare – dalle preziose collaborazioni di Vincenzo Vasi, Riccardo Dalcol, Emanuele Reverberi e Gianni Maroccolo.

L’incedere lento e malinconico di “Michimaus” ci dà il benvenuto. Si cambia registro con il rock’n’roll da nemmeno tre minuti (come deve essere il rock’n’roll) di “Josephine”, canzone dedicata alla Baker, mitica icona del secolo scorso e di un tempo ormai quasi dimenticato. Se alla title track è affidato il senso dell’intero album, allora non c’è di che stare troppo allegri – ‘Tornano sempre, tornano sempre, tutti i santi giorni più o meno alla stessa ora, prima di cena’ -, ma con uno sguardo compassionevole. “Uomonuovo” descrive e critica la difficoltà, il qualunquismo, il disimpegno che è diffuso oggi come ieri. “Hollywood Babilonia” è un racconto lungo sette minuti. “Sono felice” è la bella cover di una canzone di Macromeo inserita nell’album perché brano molto amato da Angela che si amalgama alla perfezione con gli altri nove pezzi. ‘Sono felice di farti un po’ paura’, queste le parole con cui si chiude la canzone di Macromeo. La paura nelle sue declinazioni è tra i temi di “Tutti a casa”, canzone scritta per il concerto in ricordo del diciottenne ferrarese Federico Aldrovandi morto a causa di un violento pestaggio da parte di alcuni rappresentanti della legge. “Chiudimi gli occhi” è un urlo disperato verso la vita. Poi “1000 poeti” e, a chiudere, “Immobili” che pone al centro l’uomo vittima dell’atrocità della guerra.

“Tornano sempre” è un album denso. Al suo interno si trovano parole importanti, pensieri importanti, riflessioni importanti, parole sanguinanti. Parole che sanguinano e sono sovente ipnotiche come le musiche che le accompagnano. Un disco bello. Un disco che è anche, e soprattutto, sofferenza. Ma che ringrazio di avere ascoltato e riascoltato.

TRACKLIST

01. Michimaus (03:40)
02. Josephine (02:57)
03. Tornano sempre (04:00)
04. Uomouovo (05:04)
05. Hollywood Babilonia (07:02)
06. Sono felice (03:03)
07. Tutti a casa (04:06)
08. Chiudimi gli occhi (05:58)
09. 1000 poeti (04:00)
10. Immobili (04:37)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.