«SKIN COMPANION EP II - Flume» la recensione di Rockol

Dopo il Grammy, un nuovo EP per Flume

A pochi mesi di distanza dalla sua ultima pubblicazione, in occasione del Grammy Awards vinto, Flume torna a far parlare di sé con il suo nuovo "Skin

Recensione del 21 feb 2017 a cura di Barbara Nido

La recensione

La vittoria di un Grammy Award nella categoria Best Dance/Electronic Album, lo scorso 17 Febbraio ha portato il dj e produttore australiano Flume  pubblicare un nuovo Ep successivo al suo secondo disco in studio “Skin”.
Lo “Skin Companion EP II” arriva ai fan solamente dopo tre mesi dal precedente ed ha una tracklist breve, conta infatti solo quattro tracce, ma che non passa inosservata.

La prima traccia, nonché la migliore, è sicuramente “Enough”, la cui parte cantata è stata affidata all’artista hip hop Pusha T. il brano possiede la capacità di trascinare in una spirale di ansia: il suo incedere inquietante, ai limiti dello psichedelico, con il sintetizzatore che ricorda allarmi che stridono fino ad esaurire, per poi ricominciare, uniti alla tonalità di Pusha T, creano un affascinante mix in grado di catturare immediatamente l’attenzione dell’ascoltatore.
Come se l’intento fosse quello di restituire tranquillità, si procede con “Weekend”, strumentale per oltre due minuti, ma che poi vede l’intervento di Moses Sumney; il suo è un cantilenare lento che evolve in un corale che trasforma il pezzo in un momento quasi ultraterreno, per chiudersi, infine, in un lento sfumare di piano e suoni sintetizzati.
La terza traccia appartiene soltanto a Flume ed il suo titolo è “Depth Charge”: qui non ci sono parole, ma solo brevi lamenti indistinti, distorsioni, rumori come di vetri rotti e il piatto di una batteria, che viene interrotto solo per lasciar spazio a suoni che ricordano lo scorrere dell’acqua, per poi essere ripreso fino alla conclusione del brano.
“Fantastic” incanta e coinvolge con una melodia, a tratti echeggiante, che si sposa alla perfezione con la voce calda di Dave Bayley il frontman della band indie-rock inglese Glass Animal.

“Skin Companion EP II” possiede quelle caratteristiche essenziali che lo rendono istantaneamente riconducibile a Flume e, esattamente come il precedente “Skin Companion EP” ha la capacità di integrarsi perfettamente con l’album “Skin”. A questo punto non ci resta che sperare che il dj australiano, entro pochi mesi, ci regali altre novità, giusto?

TRACKLIST

Skin Companion EP II
01. Enough - Feat. Pusha T (03:12)
02. Weekend - Feat. Moses Sumney (04:19)
03. Depth Charge (05:09)
04. Fantastic - Feat. Dave Bayley (Glass Animals) (04:04)
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