«STATO LIBERO DI LITFIBA - Litfiba» la recensione di Rockol

Litfiba - STATO LIBERO DI LITFIBA - la recensione

Recensione del 01 giu 2010

La recensione

Il titolo dell'album è già tutto un programma: "Stato Libero di Litfiba". E la libertà è sempre stata la caratteristica che ha contraddistinto uno dei gruppi storici del rock "made in Italy", i Litfiba. Una storia che sembrava finita male, dieci anni fa, con una separazione che sembrava definitiva. Invece, eccoli di nuovo qua, i Litfiba. Dopo l'annuncio del dicembre del 2009 - forse previsto dalla "famosa" canzone degli Elii "Litiba tornate insieme - hanno fatto le cose con calma. Un tour di poche date, senza nessun contatto preventivo con la stampa, per lasciar parlare la musica. Poi un nuovo singolo e l'annuncio di un tour più esteso. E poi questo album, che non è il best of che ci si poteva aspettare, ma un live tratto dalle prime date.
Sembra davvero che questi anni di separazione non ci siano mai stati, l'intesa musicale c'è e si vede, soprattutto si sente in "Stato Libero di Litfiba". Chitarre a più non posso, la voce di Piero infuoca gli animi. Il disco si apre con il primo dei due inediti della rock band toscana,"Sole nero", che descrive in maniera esemplare lo stato d'animo di chi non riesce a fare i conti con se stesso e con la propria vita, illuminata da un "sole nero". Si prosegue poi con il secondo inedito dell'album, "Barcollo": rock che più rock non si può, riflette sulla difficoltà, sui tranelli che si possono incontrare lungo la propria via e sulla tenacia e la voglia di farcela a tutti i costi. Si giunge poi al cuore dei due dischi, la scaletta completa dei live: si entra nel vivo del concerto con brani come "Proibito", " Resta", "Panama", "Il volo", "Lulu & Marlene", la mitica "Spirito", "Tex" e "Ferito" per concludere la prima parte. Si continua con "Fata Morgana", dedicata alla sensazione di vuoto che ti lascia una persona quando se ne va, "A denti stretti", "Cuore di vetro", "Gioconda", "Ritmo 2# ", "El Diablo", con la leggendaria risata satanica più riuscita al Mondo, e ci si avvia verso la conclusione con lo "Spettacolo" e "Sole nero" in versione live. Il suono è quello che si è potuto ascoltare dal vivo, lontanissimo dal pop degli ultimi dischi pre-rottura. Rock, si diceva, con una sezione ritmica incalzante, ogni tanto anche troppo. (e spiace che nella reunion non siano stati coinvolti altri membri storici, come Gianni Maroccolo e Antonio Aiazzi). "Lo spettacolo deve ancora cominciare...", dice l'ultima canzone in scaletta: e lascia intendere che il duo non si sia riformato così, tanto per sport. Bentornati.
(Rossella Romano)

Tracklist;
CD 1
"Sole nero"
"Barcollo"
"Proibito"
"Resta"
"Cangaceiro"
"Paname"
"Bambino"
"Il volo"
"Sparami"
"Lulù & Marlene"
"Dio"
"Spirito"
"Tex"
"Ferito"
CD 2
"Fata morgana"
"Animale di zona"
"A denti stretti"
"Cuore di vetro"
"Gioconda"
"Ritmo 2#"
"Ci sei solo tu"
"Maudit"
"Dimmi il nome"
"El diablo"
"Lacio drom"
"Lo spettacolo"
"Sole nero (Live Version)"
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