«A HUNDRED MILLION SUNS - Snow Patrol» la recensione di Rockol

Snow Patrol - A HUNDRED MILLION SUNS - la recensione

Recensione del 14 nov 2008 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

Partiamo dalla fine: una delle cose più interessanti di questo disco, non è la musica, ma un libretto interattivo, sotto forma di applicazione per iPhone/iPod Touch, da scaricare gratuitamente su iTunes: si "sfogliano" gli origami della copertina, aprendoli sfiorando lo schermo; una volta aperti contengono video, testi delle canzoni e info varie.
Non è l'unica cosa ambiziosa di questo terzo lavoro degli Snow Patrol, band irlandese giunta al nuovo album dopo i botti dei due dischi precedenti, milionate di copie vendute tra America e Inghilterra. Ambiziosa è la suite finale, “Lightning strikes”, 16 minuti fatti di canzoni montate assieme, quasi a voler dimostrare che il gruppo sa sperimentare, oltre a scrivere canzoni pop-rock. A leggere la stampa estera, il gruppo ha l'ambizione di arrivare a livello di U2, Radiohead e Coldplay.
Alle nostre orecchie vergini e con meno pregiudizi dettati da successi precedenti, che da noi non si sono avverati, questa ambizione “da stadio” può anche non emergere. “A hundred million suns” è signor disco di brani dal tono un po' epico, ma fatto di un suono chitarroso che da noi fa più fatica ad attaccare, soprattutto con le radio.
E' un album che suona bene, benissimo (il produttore Jacknife Lee, esploso con gli Snow Patrol, si è fatto un nome con Editors e R.E.M.), fatto di canzoni dirette e ben scritte senza sembrare troppo plasticose. Insomma un gran disco di buon rock contemporaneo, con singoloni come “Take back the city”, e brani scritti e come Dio comanda come “If there's a rocket tie to me it”.
Ma insomma: ce ne fossero di gruppi come gli Snow Patrol, che sono decisamente meno freddi di tanti pseudo new-wave rockers, e in questo tradiscono la loro origine irlandesi; forse in questo, solo in questa passionalità, assomigliano davvero agli U2.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.