«LA VIDA MODERNA - Pastora» la recensione di Rockol

Pastora - LA VIDA MODERNA - la recensione

Recensione del 07 feb 2007 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

Il nome dei Pastora sembra in tutto e per titto italiano, e il singolo che li sta facendo conoscere in questo periodo è una perfetta canzone italiana: si intitola “Basterebbe una volta”, ed è un bel duetto tra una voce femminile e Morgan.
Invece i Pastora sono un trio catalano, che però (per fortuna) ha poco a che vedere con la musica “latina”, almeno con quella che ha saturato le nostre orecchie negli ultimi anni. “Basterebbe una volta” è la traduzione italiana di “Desolado”, la canzone che chiude il secondo disco del gruppo, “La vida moderna”. Morgan, la scorsa primavera, ha incontrato la band a Milano, curando la traduzione del testi insieme ad Andrea Paglianti, e registrandolo presso le Officine Meccaniche. Ora il disco esce in versione italiana, con 14 canzoni in spagnolo comprese sulla versione originale, e, appunto “Basterebbe una volta”.
Al di là di questa canzone, il disco riserva parecchie soprese. Certo, sentire una voce femminile che canta in spagnolo potrebbe, per l'appunto trarre in inganno. La prima canzone, “Archivio de palabras tristes”, è un piacevole pop “leggero” (dove questa non è necessariamente una connotazione negativa, anzi), per certi versi vicino al pop latino – stile Jarabe DePalo, per intenderci – che a suo tempo ha avuto diversi consensi anche da noi. Ma già dal secondo brano, “Invasiòn”, il registro cambia: un ritmo elettronico incalzante, su cui si appoggiano melodie tradizionali. Il disco prosegue così, spiazzando piacevolmente l'ascoltatore, tra canzoni come “La vida moderna”, o “Dìa tonto” che partono semplici semplici per poi rivelare un doppio fondo di arrangiamenti più complessi e brani più dichiaratamente sperimentali, come “El mundo interior” dove a prendere il sopravvento è la parte elettronica.
L'aspetto veramente interessante di questo disco è proprio l'equilibrio tra tradizione e innovazione, tra “pop” e ricerca: lo dimostra la biografia del gruppo: oltre alla cantante Dolo, il terzetto è formato da Caïm Riba, musicista di formazione elettronica, e da suo fratello Pauet (artista visuale: l'edizione originale è uscita con un DVD allegato con un video per ognuno dei brani.
Insomma, un disco che può mettere d'accordo sia chi apprezza la “latinità” in musica, sia chi cerca suoni ricercati e un atteggiamento non banale verso la canzone pop.

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