Jimi Hendrix
Le recensioni
Recensioni
Sul finire degli anni Sessanta, Jimi Hendrix rilevò il Generation Club, già Village Barn, locale con sede nel Greenwich Village di Manhattan, dove il portento della chitarra aveva più volte preso parte a delle jam session dal vivo. Su consiglio...
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di Claudio Buja Il 1968 aveva già regalato il “White album” dei Beatles, "Beggar's banquet" dei Rolling Stones, "We're only in it for the money" di Zappa, giusto per darvi l'idea. E Jimi Hendrix aveva già sfornato "Axis: Bold as love" (con...
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di Redazione Vinyl Se Are You Experienced è «un razzo lanciato in orbita a tutta velocità» (Melody Maker), l’album successivo, uscito pochi mesi dopo, mostra un Hendrix che «viaggia ormai sicuro nello spazio per contemplarne...
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È la storia più vecchia del mondo: lui, lei e l’altro. L’incontro clandestino fra due amanti è interrotto dall’arrivo del legittimo fidanzato di lei. L’amante cerca disperatamente le sue scarpe per darsela a gambe. È un rock-blues intitolato...
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Il grande disco postumo di Jimi Hendrix , lo sappiamo, non esiste. Non c'è uno "Smile" su cui fantasticare, non c'è un Santo Graal di cui provare a ricomporre i cocci (si parla, qui, di materiale di studio, perché tra gli innumerevoli documenti...
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Che cosa faceva Jimi prima e dopo Woodstock, tentato da nuove strade e da vecchie sirene, in rotta con i vecchi amici (il bassista Noel Redding), sballottato tra troppi cattivi e interessati consiglieri? “Valleys of Neptune”, il “nuovo” disco di...
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