«LA STESSA EMOZIONE - Andrea Nardinocchi» la recensione di Rockol

Andrea Nardinocchi riemerge dopo una lunga apnea: ecco 'La stessa emozione'

Il ritorno del cantautore bolognese, con un nuovo album. Otto anni dopo "Un posto per me" oggi racconta la sua crisi e la esorcizza con la musica. La recensione.

Recensione del 01 giu 2020 a cura di Mattia Marzi

La recensione

Andrea Nardinocchi riemerge da una lunghissima apnea e riprende fiato. Niente più pressioni. Niente più ansia da prestazione. Niente più frustrazioni. Ora è tutto diverso nella vita del cantautore bolognese, salito alla ribalta nel 2012 quando il suo mix di elettronica, soul e r&b, su spinta della major per la quale incideva, catturò l'attenzione delle radio e degli addetti ai lavori: "Un posto per me", era il titolo del suo singolo d'esordio. Un pezzo in cui Nardinocchi raccontava la ricerca di uno spazio tutto suo nel mercato italiano, all'epoca ancora assediato dalle star dei talent (e affini). Un cantautore con la loop station: forse il pubblico non era ancora pronto a una proposta del genere, e infatti quando pochi mesi dopo si presentò in gara a Sanremo lo mandò subito a casa (oggi racconta il trauma di quella partecipazione in "Sanremo amore scusa") e le aspettative intorno al suo progetto diventarono presto cenere. Però i due album pubblicati tra il 2013 e il 2015, "Il momento perfetto" e "Supereroe", prima della rottura con la multinazionale e la crisi che l'ha tenuto lontano dalle scene per cinque anni, sono considerati dei piccoli cult per gli amanti del genere, nonché primi esperimenti italiani a livello mainstream di un'idea di contemporary r&b, che nulla avevano/hanno da invidiare alle produzioni internazionali. "La stessa emozione" riprende il discorso lì dove era stato interrotto cinque anni fa, ma con un profilo più basso e un'attitudine molto più DIY.

"Non voglio più fare la pop star", dice oggi Nardinocchi, a sintetizzare il cambio di passo. Mette le mani avanti, scala le marce. Se è tornato a pubblicare musica, spiega, è grazie a una piccola etichetta che si è messa sulle sue tracce, perché se fosse stato per lui sarebbe rimasto chiuso nella sua tana e saluti a tutti. Colpa delle delusioni ricevute, troppe: l'ultima due anni fa, quando il progetto legato all'uscita del nuovo disco saltò, facendolo piombare in uno stato di depressione.

Ci sono voluti altri ventiquattro mesi affinché l'album vedesse finalmente la luce, anche se nel frattempo singoli come la stessa "Sanremo amore scusa", "Tutto perfetto", "Questa vita", "Droga", "Quando ti ho visto" e "Ridicolo" hanno sospeso in momenti diversi il silenzio del cantautore. Niente feat e niente collaborazioni con i producer di tendenza del mondo urban, trap e indie: queste dieci tracce sono passate solo per le mani di Nardinocchi e dei Mamakass, il duo composto da Carlo Frigerio e Fabio Dalè con il quale aveva già collaborato per alcuni pezzi di "Supereroe" (oggi sono la mente sonora del progetto Coma Cose), che le hanno prodotte.

Non aspettatevi grosse sorprese, se non quella di ritrovare i vari elementi della miscela di elettronica, funk, r&b, soul e pop alla base della musica di Nardinocchi tutti al loro posto, come se il tempo non fosse passato: batterie sì elettroniche ma mai tamarre e invadenti, linee di basso potenti, fraseggi ammalianti alle tastiere e ai sintetizzatori, melodie piacevoli interpretate dalla voce calda e pulita del cantautore. Da "Tutto perfetto" a "Ti voglio bene", Nardinocchi qui mette in musica la sua crisi. Usa poche parole, lavorando da impressionista, senza cercare di sorprendere a tutti i costi: "Restiamo fuori da questi schemi / restiamo veri, restiamo veri", sussurra appena nella canzone che dà il titolo al disco. E cantandola, quella crisi la esorcizza: "Questa pioggia che mi vuole / non ritornerà".

Ora che ha ritrovato fiducia in sé stesso, cammina in precario equilibrio continuando a percorrere una strada tutta sua, senza domandarsi dove lo porterà, chiedendoci di seguirlo rispettando i suoi tempi. E sia. Pazienza se bisognerà aspettare altri cinque anni per un altro disco. Se sarà onesto e vero come questo, non faticherà a farsi perdonare.

TRACKLIST

01. Tutto Perfetto (02:54)
02. Questa Vita (03:29)
03. Quando ti ho visto (03:42)
04. Droga (03:36)
05. Ridicolo (02:49)
06. Sanremo Amore Scusa (02:51)
07. La stessa emozione (03:37)
08. Solo pensieri (03:39)
09. Sono sicuro (03:36)
10. Ti voglio bene (03:36)
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