A RUOTA LIBERA / FREEWHEELING

Route 61 Music (Digital Media)

Voto Rockol: 3.5 / 5

di Paolo Panzeri

Non so se fate parte di quella categoria di persone a cui piace festeggiare (o anche solo ricordare) ogni anniversario e se siete di quelli che mandano un pensiero in presenza di cifre tonde, sorta di pietre miliari che scandiscono lo scorrere lungo la via. Non so se voi lo siete e non so neppure se lo è Graziano Romani che con “A ruota libera Freewheeling – the duet album” raggiunge il ragguardevole traguardo di venti album pubblicati in una carriera che, anche per questo, non si può non definire di una certa importanza.

Un cammino lungo il suo, che è stato davvero celebrato a dovere con questo album. Nel disco, infatti, il musicista emiliano ha raccolto intorno a sé colleghi, ma soprattutto amici, con il medesimo sentire musicale per condividere, facendo squadra, quello che non è mai stato vissuto come un lavoro, ma, bensì, come una ragione di vita, una urgenza vitale. Significativamente i dieci duetti inclusi nell’album compendiano il complesso della sua anima artistica, quindi: non solo canzoni scritte da Romani ma anche interpretazioni di brani scritti da altri; non solo canzoni cantate in italiano ma anche in inglese, con il bonus di una escursione nel suo dialetto emiliano; non solo il rock, ma anche il folk. E se Dylan è echeggiato nel titolo del disco, Bruce Springsteen è citato (‘ties that bind’) nelle note riportate nel libretto all’interno del disco.

L’album è diviso idealmente in due parti: la prima è cantata in italiano ed ha sonorità folk, la seconda in inglese ha invece un’anima più rock. Il disco si apre con l’inedita e robusta “A ruota libera” interpretata insieme ai milanesi Ritmo Tribale. Segue la bellissima “Paz (2018)” canzone dedicata al fumettista – ma è di molto riduttivo definirlo solo così - Andrea Pazienza, scomparso all’età di 32 anni il 16 giugno 1988. Al fianco di Graziano i fratelli Severini dei Gang, storica formazione del cantaurato rock ‘barricadero’ italiano, che scrissero “Paz” per l’album “Controverso” nel 2000. Per questa nuova versione Romani aggiunge una strofa. E quanto al fumetto – grande passione di Graziano - va aperta una doverosa parentesi: nel booklet allegato al cd ognuna delle dieci canzoni viene presentata con il testo e con un disegno affidato a un fumettista sempre diverso. Per il folk rock in dialetto emiliano “Alla guerra” Romani si avvale della collaborazione della band modenese Lassociazione. Con la malinconica “Moira del circo” si rimane sempre vicino casa con l’ausilio di Cisco, l’ex voce dei Modena City Ramblers. La poetica “Preghiera” - canzone scritta da Stefano Rosso e interpretata in origine, nel 1976, da Mia Martini - viene allietata dal suono del violino di Michele Gazich.

Cambia il ritmo, oltre che l’idioma, quando Edward Abbiati, voce dei pavesi Lowlands, affianca Romani nella prima canzone in lingua inglese dell’album, “Making a chance”, in cui fa bella mostra il sax di ispirazione ‘clemonsiana’ di Max Marmiroli. Il cantautore nord irlandese Andy White offre i suoi servigi per il classico traditional dell’Isola di Smeraldo “Molly Malone”. “Napoleon in rags”, canzone scritta da Graziano nel 1990, al tempo dei Rocking Chairs, viene impreziosita dalla voce di Arianna Antinori. Nella cavalcata rock “Last moonshine” a duettare sono chiamati i marchigiani Cheap Wine. Per il gran finale ci si porta dalle parti di Nick Cave con “The most crucial enemy”, canzone, come la precedente “Last moonshine”, tratta dall’album solista di Romani pubblicato nel 2006 “Confessions boulevard”, con l’aiuto della voce e del piano della brava cantautrice newyorchese Carolyn Mas.

Al termine dell’ascolto non si può che fare i complimenti a Graziano Romani. Celebrarsi è cosa assolutamente seria e da non prendere sottogamba, “A ruota libera Freewheeling – the duet album” assolve perfettamente al suo compito rappresentando e rispettando la sua storia al meglio. So Long Graziano, ti auguriamo altri venti di questi album.

TRACKLIST

01. A ruota libera - (03:53)
02. Paz - 2018 - (05:19)
03. Alla guerra - (04:33)
04. Moira del circo - (04:22)
05. Preghiera - (05:11)
06. Making a Change - (04:39)
07. Molly Malone - (03:52)
08. Napoleon in Rags - (04:13)
09. Last Moonshine - (05:08)
10. The Most Crucial Enemy - (05:25)