Recensioni / 02 dic 2018

Cristina D'Avena - DUETS FOREVER - la recensione

La recensione di "Duets Forever" di Cristina D'Avena

Voto Rockol: 3.5 / 5
Recensione di Redazione
DUETS FOREVER
Warner (CD)

“Duets Forever” è il secondo capitolo di una serie che potrebbe non avere mai fine. Sono talmente tante - circa 750 - le sigle che Cristina D’Avena ha fatto sue nel corso degli anni che il progetto “Duets”, che vede la cantante bolognese riproporre i brani del suo repertorio in duetto con alcuni artisti italiani, ha un serbatoio colmo fino all’orlo a cui attingere. Anche questa volta, come dopo “Duets – Tutti cantano Cristina” uscito nel novembre 2017, Cristina D’Avena soffre per aver lasciato fuori tutte quelle sigle che nei 16 pezzi della tracklist non hanno trovato spazio, ma almeno la lista degli estromessi si va accorciando. E dunque ecco apparire “La canzone dei puffi”, “Memole dolce Memole”, “Vola mio Mini Pony”, “Ti voglio bene Denver”, “Robin Hood” e “Doraemon”, grandi esclusi del precedente capitolo, ma anche diversi pezzi meno noti come “I ragazzi della Senna (Il tulipano nero)” o “Papà Gambalunga”. 

Per quanto riguarda le interpretazioni, la ricetta di Cristina non è cambiata: il pezzo giusto per ogni artista – e c’è chi, di cambiarlo, non ne vuole proprio sapere, come Elisa, aggrappata a “Memole dolce Memole” o Lo Stato Sociale, fan del dinosauro Denver -, un arrangiamento più adulto e calibrato sulle caratteristiche dell’interprete e un entusiasmo senza confini, lo stesso che l’ha resa, dalle origini, ancora bambina, tra le fila del Piccolo Coro dell’Antoniano, un’interprete di ferrea coerenza. Anche per questo, Cristina è per molti una certezza, che si tratti di musica – anche se non inedita – incisa, di concerti accompagnata dai Gem Boy o che la cantante calzi la veste di ospite del Festival di Sanremo o di giudice dello Zecchino D’oro. Non cambia molto, Cristina D’Avena resta una piccola istituzione. Persino se la sua voce passa attraverso i filtri del moderno Auto-Tune, come in “Doraemon”, proposta in duetto con il rapper Shade, che a Cristina ha regalato – come aveva fatto anche J-Ax in “Pollon, Pollon combinaguai” in “Duets – Tutti cantano Cristina” – anche qualche barra, che riassume bene quello che la cantante dalla lunghissima carriera suscita in chi ascolta lei e le sue sigle: “Cantare insieme a Cristina è un po’ come una magia/ perché ripenso ai bei tempi e sale la nostalgia/ dopo poche settimane sparisce un disco e va via/ sì ma Cristina rimane, io so a memoria tutta la sua discografia”. Se doveste ritrovarvi un po’ più emozionati del dovuto ascoltando “Duets Forever”, niente paura: è l’effetto Cristina ed è potente quanto i più bei ricordi d’infanzia.

TRACKLIST

01. Canzone dei Puffi (feat. Patty Pravo) - (03:07)
02. I ragazzi della Senna (Il Tulipano Nero) [feat. Fabrizio Moro] - (03:06)
03. Georgie (feat. Dolcenera) - (02:33)
04. Memole dolce Memole (feat. Elisa) - (03:11)
05. Pollyanna (feat. Malika Ayane) - (02:57)
06. Vola mio Mini Pony (feat. Elodie) - (02:55)
07. Ti voglio bene Denver (feat. Lo Stato Sociale) - (03:12)
08. D'Artagnan e i moschettieri del re (feat. Il Volo) - (03:38)
09. Alvin Rock'N'Roll (feat. The Kolors) - (03:06)
10. Papà Gambalunga (feat. Federica Carta) - (03:21)
11. Il mistero della pietra azzurra (feat. Alessandra Amoroso) - (03:44)
12. Robin Hood (feat. Max Pezzali) - (03:22)
13. Batman (feat. Le Vibrazioni) - (03:31)
14. Sailor Moon e il cristallo del cuore (feat. Carmen Consoli) - (03:25)
15. Rossana (feat. Nek) - (04:42)
16. Doraemon (feat. Shade) - (03:58)