DUETS - TUTTI CANTANO CRISTINA

Warner Music Italia Srl a Warner Music Group Compa (Digital Media)

Voto Rockol: 3.0 / 5

di Erica Manniello

Per chi le ha amate, adulto o bambino, saranno “superbattiti”, come quelli di Nanà, che non ha età. Lo saranno soprattutto per quelle canzoni che, riarrangiate a pennello per il loro interprete, in linea con la sua storia e il suo stile, sono riportate a nuova vita. “Le sigle dei cartoni non passano mai di moda”, canta J-Ax, che con “Pollon, Pollon Combinaguai” apre “Duets”, l’album di duetti che vede Cristina D’Avena cantare i classici del suo repertorio con i colleghi e le colleghe che con le sue canzoni sono diventati grandi durante quei pomeriggi, dopo la scuola, in cui spesso l’appuntamento coi cartoni, all’ora della merenda, lo si aspettava dalla mattina. Che J-Ax abbia o meno ragione, la maggior parte delle sedici canzoni della raccolta, interpretate da altrettanti sedici artisti, sembra davvero raccontarci qualcosa di nuovo.

Succede, ad esempio, con “Piccoli Problemi di Cuore” in chitarra acustica, cantata da Ermal Meta, che quasi non pare possibile possa essere la sigla di un cartone animato. Lo stesso per “Una Spada per Lady Oscar”, con la voce di Noemi, che non sottovaluta nemmeno per un secondo la sfida. Elio tenorile in “Siamo Fatti Così” ci ricorda che abbiamo “il sangue quale liquido vitale, muscoli scattanti, sempre scalpitanti” con un cantato che sembra una recita ad hoc. A Loredana Bertè, fin da subito entusiasta per il progetto, è toccata “Occhi di Gatto”, che la big canta con trasporto incontenibile. Strappa un sorriso, a immaginarsela, e la canzone ne esce rinata. Michele Bravi si tinge di blu e sceglie “I Puffi Sanno”, da lui stesso richiesta, forse una delle più simili all’originale. “Kiss Me Licia” è Baby K, che canta su un tappeto elettronico che ben si adatta a lei e, come J-Ax, aggiunge alla canzone delle strofe originali, un’occasione per dire una parola su “Duets” e sul proprio brano: “Se avessi un’altra vita vorrei essere Licia, vorrei essere un manga”. Emma Marrone è “Jem”, un altro esperimento riuscito, con l’interprete salentina che si stacca dalla melodia classica per giocare con la cantante dai capelli rosa che balla il rock’n’roll. Accanto a loro, e ai tanti altri che hanno duettato con lei nel disco, la voce di Cristina è sempre impeccabile e forse un po’ meno infantile rispetto alle canzoni originali, che non guasta, anzi.

Grande assente della raccolta di duetti, Lorenzo Jovanotti, che Cristina avrebbe voluto coinvolgere più di ogni altro. Ma tant’è, visto che la cantante bolognese non solo ha un esercito di big della canzone italiana nel suo disco, ma dice di avere un repertorio – ha cantato più di 750 sigle! – per un “Duets 2”, “Duets 3”, “Duets 4” e via di seguito. Anche perché le canzoni che non ha potuto inserire nell’album sono state fin troppe e a lei, parole sue, piange il cuore. Non è escluso, dunque, che dopo l’operazione Gem Boy e l’operazione “Duets” le sigle di Cristina D’Avena nel futuro prendano ancora nuove forme. Nell’attesa, per tutti i Peter Pan, c’è sempre questo disco.

TRACKLIST

01. Pollon, Pollon combinaguai (feat. J-AX) - (03:35)
02. Nanà Supergirl (feat. Giusy Ferreri) - (03:24)
03. L'incantevole Creamy (feat. Francesca Michielin) - (02:37)
04. Occhi di gatto (feat. Loredana Bertè) - (03:40)
05. Kiss Me Licia (feat. Baby K) - (03:07)
06. Magica, magica Emi (feat. Arisa) - (03:24)
07. Mila e Shiro due cuori nella pallavolo (feat. Annalisa) - (02:51)
08. Jem (feat. Emma) - (03:00)
09. I Puffi sanno (feat. Michele Bravi) - (03:08)
10. Siamo fatti così (feat. Elio) - (02:31)
11. È quasi magia, Johnny! (feat. La Rua) - (02:58)
12. Una spada per Lady Oscar (feat. Noemi) - (03:34)
13. Che campioni Holly e Benji (feat. Benji & Fede) - (03:17)
14. Sailor Moon (feat. Chiara) - (03:15)
15. Piccoli problemi di cuore (feat. Ermal Meta) - (04:17)
16. All'arrembaggio! (feat. Alessio Bernabei) - (02:52)