«BOOM - Shalalalas» la recensione di Rockol

The Shalalalas: leggi qui la recensione di "Boom"

Il nuovo lavoro del duo romano amplia i panorami sonori di stampo indie rock, portano la band tra The Kooks, Belle & Sebastian e Angus & Julia Stone

Recensione del 22 mar 2018 a cura di Marco Jeannin

La recensione

“Boom”è un disco da ascoltare, nella quale risuonano canzoni che diventeranno la giusta soundtrack di tanti attimi. È un disco per i momenti spensierati come per quelli più intensi, per i tramonti estivi come per i tè invernali, per le passeggiate in pieno autunno come per i primi soli primaverili.

E ci senti in pieno quello che gli stessi Shalalalas dicono di doverci sentire, e cioè quell’indie pop che fa spesa nei reparto dove sullo scaffale trovi Belle & Sebastian, The Kooks e Angus & Julia Stone, con una lieve propensione per i primi due. Sara Cecchetto e Alex "Boss" Hare arrivano quindi al traguardo del secondo disco inaugurando il loro periodo indie pop nel migliore dei modi, con dieci pezzi registrati e mixati da Daniele Gennaretti presso lo Studio Nero e masterizzati da Fabrizio De Carolis presso il Reference Studio che racontano di un duo che pare divertirsi molto nello scrivere e suonare melodie semplici ma azzeccate, senza la paura di per forza dover giustificare un suono derivativo che in questo caso si traduce in un più che esplicito e sentito omaggio. Tradotto significa che il duo romano sa benissimo che pezzi come “Difficult”, “Hold me tight” o le delicatissima “Bucket list" e “She could be” suonano alla maniera scozzese di Stuart Murdoch, mentre “Love me tonight” profuma di Inghilterra e “Tomorrow” di Australia. Lo sanno eppure lo fanno ugualmente, e direi piuttosto bene anche grazie all'iserimento in line up di Cesare Petulicchio alla batteria e di Federico “Jolkipalki” Camici al basso, giusto per dare spessore e credibilità a questo nuovo capitolo. 

Direi che "Boom" dei The Shalalalas tra tutte le stagioni che sono state chiamate in causa all'inizio si lega in particolare alla primavera, per l'approccio melodico mai troppo caldo ma nemmeno così distaccato. Una via di mezzo, ecco, come la primavera che dovrebbe esplodere a momenti sopra di noi. Si spera. Magari "Boom" aiuta... 

TRACKLIST

01. Difficult (02:20)
02. Love Me Tonight (03:11)
03. Hold Me Tight (03:31)
04. Bucket List (03:41)
05. Once Again (02:58)
06. Nothing Works at 5 O'Clock (02:30)
07. She Could Be (02:58)
08. Big Green Eyes (02:57)
09. All That We Want (03:09)
10. Tomorrow (03:59)
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