«NO COMMENT - Nitro» la recensione di Rockol

Nitro - NO COMMENT - la recensione

Recensione del 15 gen 2018 a cura di Fabrizio Zanoni

La recensione

Alla presentazione di "Suicidol", anno del Signore 2015, eravamo una decina di giornalisti intorno ad una scrivania della vecchia sede Sony Italia. Machete aveva appena inaugurato la sua casa milanese, ed En¿gma era ancora parte della crew di cui era cofondatore. Tre anni dopo ritroviamo il giovane rapper Veneto: "Vengo da un paesino di 8.000 anime, scrivetelo. Lì quando iniziai a mettere i pantaloni larghi mi guardavano come un marziano. Per comprare i dischi rap dovevamo prendere la macchina e andare fino a Vicenza", ci racconta. 

Tre anni dove il rap ha fatto il bello e il cattivo tempo nella discografia, prendendo stabilmente residenza ai piani altissimi delle classifiche ("ci tirano addosso i dischi di platino"). I giornalisti presenti sono quintuplicati e all'ingresso vengono coperte le fotocamere dei cellulari "per volere dell'artista". Colore a parte, si è qui per un disco chiamato a confermare un successo meritato:  "Suicidol" era e resta uno dei dischi di rap italiano più belli degli ultimi anni. "No comment" è un ulteriore passo in avanti? No, pur non essendo affatto un brutto disco.

40 minuti, 13 tracce, featuring affidati a Salmo, Madman, Lazza e Dani Faiv. "Gli ospiti del disco sono arrivati spontaneamente e non sono sicuramente gli unici che avrei avuto con piacere. Ad esempio mi piacerebbe inserire un brano con Noyz Narcos o tornare a collaborare con Gue Pequeno. Tra i rappresentanti della nuova scuola del rap cito Tedua", racconta.

Ma perchè "No comment" a nostro avviso non tiene il confronto con il disco precedente? Ad esempio perchè manca un capolavoro come "The same old story" o un bit alla "Pleasentville". Le basi, pur avendo parecchi inserti suonati sono molto rap. e non capisco francamente la necessità di chiamare "il trombettista di Manu Chao" per un contributo minimo - "Chairaggione" feat. Salmo è comunque uno dei brani più a fuoco del disco con il ritornello che racchiude bene quattro stereotipi del fan del rap "Ora che siamo il tuo stipendio/Dovresti dare il buon esempio/Sei peggiorato con il tempo/Però la foto la pretendo"

"Ho fatto bene" è uno dei capitoli più autobiografici di un disco "che guarda molto più all'esterno rispetto al passato". "Last man standing"contiene una delle barre più d'effetto: "Sono stato muto due anni per stare a sentire che avete da dire.  Il solo risultato che ho avuto è capire che ormai più nessuno vuol fare le rime". Ma non è semmai vero l'esatto contrario? C'è fin troppa gente che vuol fare rime, anche non sapendolo fare...

Tecnicamente Nitro da lezioni a buona parte della scena rap, ma è un po' affetto dalla sindrome di Madman (che però, va detto, nel suo feat. incastra una barra da cardiopalma), cioè tende a velocizzare troppo spesso il rappato. Ne risente la fruibilità dei pezzi per quanto il biondo vicentino sottolinei quanto lavoro abbia fatto per rendere chiara ogni singola parola dei suoi tanti pensieri racchiusi nel disco.

Rispetto al passato cambia anche la prospettiva di visione e narrazione. Nitro, come detto, inizia a guardare più il mondo esterno e risulta meno introspettivo, lui lo spiega come una esigenza di crescita ma la narrazione del suo vissuto da ragazzo borderline ci ha regalato bellissime canzoni.

Vi è infine una scelta di suoni più elettronici e meno metal rispetto al passato. "No comment" è quindi un disco destinato a raccogliere ed amplificare il successo precedente pur non offrendo un ulteriore salto di qualità. L'autore lo ha subito definito "il mio disco più maturo" ma ha alti e bassi, basi buone ma non trascendentali tendenzialmente un po' ripetitive vista la scelta singolare di affidare quasi tutto il disco alle mani di Low Kidd.

Per dirla con la hit del suo amico Shade (presente peraltro nel bel video di "Insanity Show" secondo estratto del disco): bene ma non benissimo.

TRACKLIST

01. Buio Omega (02:11)
02. Infamity Show (03:28)
03. Last Man Standing (03:03)
04. Ho fatto bene (03:35)
05. Chairaggione (02:30)
06. V!olence (03:35)
07. Ok Corral (03:19)
08. DM (03:26)
09. N.V.M.L. (03:15)
10. San Junipero I (02:17)
11. San Junipero II (02:13)
12. Passepartout (03:34)
13. Horror Vacui (03:44)
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